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Irresponsabilità finanziaria e inconsistenza temporale nell'economia

Questo lavoro ha l’obiettivo di analizzare, attraverso lo studio di modelli teorici e delle rispettive analisi empiriche, il problema dell’inconsistenza temporale delle politiche pubbliche. Nella teoria dei giochi il fenomeno in questione è definito come l’incentivo di un agente razionale a deviare dal comportamento precedentemente annunciato dopo che gli altri giocatori hanno effettuato le loro mosse. L’idea che sta alla base dell’inconsistenza temporale delle decisioni può essere resa di facile intuizione attraverso un esempio di strategia politica estraneo alla analisi economica: quello riguardante le scelte di negoziazione con i terroristi per il rilascio di ostaggi. Al fine di scoraggiare il comportamento criminale, la maggior parte dei Governi segue la regola di non negoziare mai con loro. Questa politica annunciata è scelta per dissuadere i terroristi: se non si ricava alcun guadagno dal rapire degli ostaggi, infatti, nessuno di loro lo farà. In altre parole, l’obiettivo di un annuncio di questo genere è di modificare le aspettative dei terroristi influenzandone il comportamento. In realtà, a meno che il Governo non sia veramente credibile nelle sue intenzioni, l’annuncio avrà un effetto di poco rilievo: infatti i terroristi sanno bene che, nel caso in cui gli ostaggi venissero realmente rapiti, il “policy-maker” avrebbe un forte incentivo a pagare il riscatto e a non mantenere l’impegno preso. L’unico modo per convincere un terrorista “razionale” che tutto ciò non sia vero, è abbandonare la “discrezionalità” delle scelte e stabilire regole fisse di comportamento. Se fosse realmente impossibile per i Governi pagare il riscatto, l’incentivo e l’aspettativa dei terroristi a fronte della negoziazione non avrebbero più ragione di esistere. Lo stesso problema, nella sua struttura logica, si ripropone in diversi aspetti dell’economia e, proprio per la sua fondamentale importanza, è stato analizzato più volte da economisti con l’ausilio di modelli formalizzati.
Il primo capitolo dell’elaborato descrive due applicazioni teoriche del problema con relativi sviluppi empirici. Nella prima parte è preso in considerazione uno degli esempi più studiati di inconsistenza temporale nell’economia: quello riguardante le decisioni di politica monetaria da parte dalla Banca Centrale. In questa, come in altre situazioni, mentre in un primo tempo il “policy-maker” annuncia le scelte che ha intenzione di seguire in modo da influenzare le aspettative dei privati, in un secondo tempo è tentato di rinnegarle poichè sono cambiate le aspettative in gioco e la decisione ottimale è ora diversa da quella annunciata. Nella seconda parte si descrive invece il “dilemma del samaritano” proposto in letteratura da James Buchanan (1975), un modello in cui il comportamento di un agente altruista è in grado di modificare le aspettative e le scelte di un secondo agente, il quale è in situazione di difficoltà e, in quanto tale, riceve aiuto dal primo.
Il secondo capitolo si occupa di illustrare il nesso fra irresponsabilità finanziaria e inconsistenza temporale e, per raggiungere questo obiettivo, introduce il concetto di “sindrome del vincolo di bilancio soffice”, oggetto di molteplici studi fra i quali quelli di Janos Kornai (1979). Nel corso della trattazione si pone particolare attenzione al comportamento finanziario indisciplinato di molti enti locali considerando, ad esempio, il caso del dissesto del Comune di Taranto e la situazione debitoria della Regione Lazio.
Infine, il terzo capitolo completa il lavoro analizzando in che modo la problematica di inconsistenza temporale influisca anche sulle politiche di welfare, oggetto, questo, di attenzione sempre maggiore da parte di Governi ed economisti per la rilevante importanza che esso va assumendo all’interno della struttura socio-economica contemporanea.

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Introduzione Questo lavoro ha l’obiettivo di analizzare, attraverso lo studio di modelli teorici e delle rispettive analisi empiriche, il problema dell’inconsistenza temporale delle politiche pubbliche. Nella teoria dei giochi il fenomeno in questione è definito come l’incentivo di un agente razionale a deviare dal comportamento precedentemente annunciato dopo che gli altri giocatori hanno effettuato le loro mosse. L’idea che sta alla base dell’inconsistenza temporale delle decisioni può essere resa di facile intuizione attraverso un esempio di strategia politica estraneo alla analisi economica: quello riguardante le scelte di negoziazione con i terroristi per il rilascio di ostaggi. Al fine di scoraggiare il comportamento criminale, la maggior parte dei Governi segue la regola di non negoziare mai con loro. Questa politica annunciata è scelta per dissuadere i terroristi: se non si ricava alcun guadagno dal rapire degli ostaggi, infatti, nessuno di loro lo farà. In altre parole, l’obiettivo di un annuncio di questo genere è di modificare le aspettative dei terroristi influenzandone il comportamento. In realtà, a meno che il Governo non sia veramente credibile nelle sue intenzioni, l’annuncio avrà un effetto di poco rilievo: infatti i terroristi sanno bene che, nel caso in cui gli ostaggi venissero realmente rapiti, il “policy-maker” avrebbe un forte incentivo a pagare il riscatto e a non mantenere l’impegno preso. L’unico modo per convincere un terrorista “razionale” che tutto ciò non sia vero, è abbandonare la “discrezionalità” delle scelte e stabilire regole fisse di comportamento. Se fosse realmente impossibile per i Governi pagare il riscatto, l’incentivo e l’aspettativa dei terroristi a fronte della negoziazione non avrebbero più ragione di esistere. Lo stesso problema, nella sua struttura logica, si ripropone in diversi aspetti dell’economia e, proprio per la sua fondamentale importanza, è stato analizzato più volte da economisti con l’ausilio di modelli formalizzati. Il primo capitolo dell’elaborato descrive due applicazioni teoriche del problema con relativi sviluppi empirici. Nella prima parte è preso in considerazione uno degli esempi più studiati di inconsistenza temporale nell’economia: quello riguardante le decisioni di politica monetaria da parte dalla Banca Centrale. In questa, come in altre situazioni, mentre in un primo tempo il

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Federico Quarona Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1132 click dal 09/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.