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Il rinvio presidenziale della legge di riforma dell'ordinamento giudiziario

In questa tesi viene illustrato il potere di rinvio del Capo dello Stato in via preliminare, con tutti i vari casi precedenti di rinvio, poi si passa all'esame della legge di riforma dell'ordinamento giudiziario e agli obiettivi della riforma; infine al rinvio di tale legge di riforma giudicata dal Capo dello Stato incostituzionale e le reazioni del mondo politico all'evento.

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5 1.1 CONSIDERAZIONI GENERALI SUI POTERI DEL CAPO DELLO STATO 1.1.1 I POTERI DEL PRESIDENTE SECONDO LA COSTITUZIONE Il Presidente della Repubblica è nel nostro ordinamento il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale : è così che esordisce l’art. 87 Cost. co. 1; è eletto da tutti i membri del Parlamento ( il Parlamento in seduta comune) e dai delegati delle singole Regioni italiane (art. 83 Cost.) e la durata del suo mandato è di sette anni. Può diventare Presidente della Repubblica qualsiasi cittadino italiano che abbia compiuto i cinquanta anni e che sia in possesso dei diritti civili e politici. Per l’elezione è necessaria la maggioranza dei due terzi dei membri del Parlamento nelle prime tre votazioni, mentre è sufficiente la maggioranza assoluta (la metà più uno dei votanti) nelle votazioni successive.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppina Chianese Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

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