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Strutture templari e assetto urbanistico di Megiddo nel Tardo Bronzo

Megiddo ebbe un ruolo centrale in differenti epoche storiche di Israele e fu inoltre campo di battaglia di scontri decisivi. Secondo la fede cristiana è il luogo dell’Armageddon, dove si combatterà la più grande battaglia di tutti i tempi tra le forze del bene e quelle del male.
Megiddo è uno dei nomi più ricorrenti nella storia culturale dell’area. La città è menzionata in numerose fonti storiche: in quelle bibliche (Vecchio e Nuovo Testamento), egizie, ittite ed assire.
Tra i testi più importanti vi sono gli Annali di Thutmosis III nel tempio di Karnak (iscrizione in cui sono elencate le città siro-palestinesi conquistate dal faraone), nell’Alto Egitto, dove si ha la prima testimonianza di una battaglia descritta direttamente. Una confederazione di principi asiatici, comandati dal re di Qadesh, decise di rivoltarsi contro l’egemonia egiziana e subì una clamorosa sconfitta per mano del faraone egiziano Thutmosis III nel 1479 a.C. Lo scontro è descritto nei particolari, insieme all’elaborazione della battaglia, alla cattura dei prigionieri e dei carri e ai tributi in oro, argento, grano e vino. La stele in tondo di Jebel Barkal, eretta alla quarta cateratta del Nilo, fornisce ulteriori particolari su quella campagna militare.
La memoria della sua importanza come luogo di battaglia sopravvive nel Nuovo Testamento nel termine Armaghedòn (in ebraico Har Megiddo, il monte di Megiddo), il luogo della vittoria finale di Dio su tutte le forze malvagie del mondo (Ap 16,16).
Nei tempi antichi due fattori determinavano la scelta del luogo in cui fondare una città: posizione strategica e fonti idriche. L’insediamento di Megiddo rispondeva ad entrambe le caratteristiche. Vi era una ricca sorgente nell’area in grado di fornire acqua ai residenti per migliaia di anni e la posizione era eccellente.
L’antico Israele era un territorio ricco di vie naturali che collegavano le antiche, e prospere, civiltà dell’area con la Mesopotamia e l’Egitto. Con lo sviluppo della scrittura e del commercio le popolazioni della regione iniziarono a muoversi in entrambe le direzioni. Ai piedi di Megiddo passavano due importantissime vie militari e commerciali: la prima da Gerusalemme, a sud, passando per Sichem e poi per Megiddo, si raggiungeva la catena del Carmelo e si arrivava ad Acco sulla costa, e proseguendo verso nord in Fenicia (la così detta Via Maris); la seconda via collegava l’Egitto con Damasco e la Mesopotamia lungo la costa della Palestina, attraverso le pianure di Filistea e di Saron, passando poi dal Carmelo, dopo avere attraversato Megiddo e la pianura di Esdrelon (o pianura di Megiddo). Queste vie di transito furono attraversate per migliaia di anni da convogli di persone che commerciavano con le città allineate lungo il cammino, ma spesso queste città venivano attaccate, a causa della loro importante posizione strategica.

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2INTRODUZIONE Megiddo 1 ebbe un ruolo centrale in differenti epoche storiche di Israele e fu inoltre campo di battaglia di scontri decisivi. Secondo la fede cristiana Ł il luogo dell Armageddon 2 , dove si combatter la piø grande battaglia di tutti i tempi tra le forze del bene e quelle del male. Megiddo Ł uno dei nomi piø ricorrenti nella storia culturale dell area. La citt Ł menzionata in numerose fonti storiche: in quelle bibliche (Vecchio e Nuovo Testamento), egizie, ittite ed assire 3 . Tra i testi piø importanti vi sono gli Annali di Thutmosis III nel tempio di Karnak (iscrizione in cui sono elencate le citt siro-palestinesi conquistate dal faraone), nell Alto Egitto, dove si ha la prima testimonianza di una battaglia descritta direttamente. Una confederazione di principi asiatici, comandati dal re di Qadesh, decise di rivoltarsi contro l egemonia egiziana e sub una clamorosa sconfitta per mano del faraone egiziano Thutmosis III nel 1479 a.C. Lo scontro Ł descritto nei particolari, insieme all elaborazione della battaglia, alla cattura dei prigionieri e dei carri e ai tributi in oro, argento, grano e vino 4 . La stele in tondo di Jebel Barkal, eretta alla quarta cateratta del Nilo, fornisce ulteriori particolari su quella campagna militare 5 . La dominazione egiziana su Megiddo Ł attestata alla fine del XV sec. a.C. da due testi: in una delle lettere di Ta anach, in cui si ordinava al re di mandare tributi a Megiddo; in un papiro egiziano, in cui vi Ł una lista di emissari che venivano equipaggiati con rifornimenti. La lettera 244 di Amarna fu scritta dal 1 Megiddo nell arco della sua esistenza ha cambiato nome moltissime volte: Armageddon, el-Lejjun, Tel el-Mutesellium, Tell el-Mutesellim, Tel Megiddo, Campus Legionis, Har Megiddo, Har-Megeddon, Harmagedon, Isar-Megiddo, Legio, Lejjun, Megiddon: cfr. http:// www.bibleplaces.com. 2 Da Har Megiddo, il monte di Megiddo, Ap. 16:16; Silberman et al. 1999, p. 39. 3 Ussishkin 1992, pp. 666. 4 Nel 1905, l egittologo James Breasted stil un dettagliato resoconto della battaglia sulla base degli Annali di Thutmosi III, e la data da lui indicata (1479 a.C.) viene considerata la piø precisa, non solo relativamente all anno, ma anche al mese e al giorno (15 Maggio). La traduzione di Sir William Petrie degli Annali di Thutmosis III fornisce date contemporanee cioŁ in termini di anni di regno del faraone: quindi, apprendiamo che Thutmosis III inizi la campagna di Megiddo quando lasci la citt di Tharu, nel delta del Nilo, il venticinquesimo giorno del mese di Pharmurti nel ventiduesimo anno del suo regno. Questo crea un problema di datazione, perchØ il suo regno non decorre dall anno in cui successe Hatshepsut, ma dalla morte di suo padre e dall anno in cui avrebbe dovuto iniziare a governare. Per questo motivo la battaglia viene collocata negli anni piø diversi, 1458, 1467 e 1469: cfr. Gabriel Boose 1994, p.14; Grant 2006, p. 14. 5 Aharoni et al. 1993, p. 1003.

Laurea liv.I

Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali

Autore: Claudio Antolini Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.