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La clausola compromissoria dopo il D.lgs. n. 40/2006

La tesi analizza la convenzione arbitrale dopo la riforma del 2006 e in particolare della clausola compromissoria in relazione alla sua forma, autonomia e circolazione.

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6 Introduzione La convenzione arbitrale dopo il D.Lgs. 40/2006: lineamenti generali A distanza di più di un decennio dall’ultimo intervento legislativo di riforma della disciplina codicistica sull’arbitrato rituale, realizzato con la legge n. 25/1994, intitolata “Nuove disposizioni in materia di arbitrato e disciplina dell’arbitrato internazionale”, il legislatore è tornato nuovamente a modificare la materia, attraverso il D.Lgs. 40 del 2 febbraio 2006, intitolato “Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato” ed entrato in vigore il 2 marzo 2006. Con gli artt. 20/25, 27 e 28 della seconda parte del D.Lgs. 40/2006 si è realizzata una modifica della disciplina dell’arbitrato di profonda importanza, perché, oltre ad introdurre una disciplina più dettagliata riguardante l’accordo arbitrale, le responsabilità e i diritti degli arbitri, il procedimento, il lodo e la sua impugnazione, è stato

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianluca Rossi Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2135 click dal 19/11/2007.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.