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Natura e Preistoria in A quale tribù appartieni? di Alberto Moravia

La tesi tratta l'esperienza di reporter in Africa di Alberto Moravia e in particolare l'opera A quale tribù appartieni, raccolta dei suoi articoli per il Corriere della Sera.

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2 Capitolo primo Moravia viaggiatore I Giornalismo e letteratura Moravia comincia la sua attività di scrittore di prose di viaggio nel 1930 con un articolo intitolato “Arrivo a Londra” e pubblicato su “La Stampa”, per conto della quale era stato inviato in Inghilterra. Da quel momento oltre ad un grande viaggiatore, diventa un grande scrittore di viaggi. Pressoché sempre, ogni suo viaggio avrà come esito la pubblicazione di reportages, tutti pubblicati sulle più importanti testate giornalistiche italiane, per le quali lavorò come inviato dall’estero: “La Stampa”e “La Gazzetta del Popolo” negli anni trenta, “La Nuova Stampa” negli anni quaranta, “L’Europeo” negli anni quaranta e cinquanta e il “Corriere della Sera” in tutti i decenni successivi. Molti degli articoli rimarranno sparsi tra le pagine dei quotidiani, solo alcuni di essi, dopo un’accurata selezione verranno raccolti nei volumi di resoconti di viaggio pubblicati da Bompiani. E’ del 1958 il primo volume Un mese in URSS, nel 1962 esce Un’idea dell’India poi La rivoluzione culturale in Cina nel 1967, mentre dal suo amore per l’Africa nascono nel 1972 A quale tribù appartieni?, che tratterò in questo lavoro, seguito da Lettere dal Sahara e Passeggiate Africane pubblicati rispettivamente nel 1981 e nel 1987. Prima di entrare nello specifico della trattazione di A quale tribù appartieni? però, mi sembra opportuno esporre delle informazioni e considerazioni sulle prose di viaggio moraviane, sulla sua passione per i viaggi e in particolar modo sull’amore per l’Africa, così da presentare il volume alla luce di un atteggiamento definito, nel quale scorgere innanzitutto le novità e le particolarità col quale Moravia si inserisce nella tradizione del reportage e della letteratura di viaggio, e cogliere anche molte delle tematiche, ma anche delle problematiche e riflessioni critiche che nei prossimi capitoli approfondiremo in relazione al libro. Nonostante la mole della sua produzione giornalistica, Moravia ha raccolto nei volumi meno di un quarto del totale dei suoi scritti di viaggio e fornisce la motivazione di questa sua scelta solo in anni recenti: “io ho riunito soltanto gli articoli che mi sembravano significativi di un certo atteggiamento” 1 . La giustificazione autoriale è dunque che gli articoli lasciati sommersi tra le pagine dei quotidiani non sono retti da un punto di vista “significativo” e unitario sulla realtà 1 Lo ricorda T. TORNITORE, Postfazione a ALBERTO MORAVIA,Viaggi. Articoli 1930/1990, a cura e con introduzione di Enzo Siciliano,Milano, Bompiani, 1994, p. 1801, in cui sono raccolti gli articoli inediti in volume e scritti in occasione o in relazione prioritaria o immediata a viaggi all’estero.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Luisa Serra Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.