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Agatha Christie e i mosaici di Hercule Poirot

Omicidio, indagine, investigatore, sospetti, moventi, contesti, soluzione... sono questi gli elementi che, sapientemente mescolati, rendono un romanzo giallo un'opera d'arte letteraria.
Inseriamo l'incisiva ed insuperabile, invisibile voce narrante, Agatha Christie, diamo voce e forma all'investigatore, l'ometto più squisitamente snob, arrogante ed intelligente che il genere giallo possa annoverare tra i suoi PERSONAGGI, ambientiamo la morte, innaturalmente causata, in una cornice inglese, medio-alto borghese, degli inizi del ventesimo secolo, sveliamo impietosamente, con minuzia di particolari psicologici "cos'è" che induce un essere umano a privare del soffio vitale un altro uomo, qual è il limite, superato il quale , l'atto omicida prende vita.
Lasciamoci avvolgere dall' "angoscia paranoide" che ci conduce, tessera dopo tessera, alla scoperta del mosaico finale, e scopriremo qualcosa in più sulla nostra psiche e su come i meandri del nostro cervello lavorano e scavano misteriosamente al nostro interno.

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2 INTRODUZIONE “L’assioma dell’angoscia paranoide” 1 pervade interamente la copiosa produzione letteraria di Agatha Christie, una delle più prolifiche e famose narratrici inglesi di delitti. Il precipuo carattere enigmatico del romanzo christiano deriva dall’impossibilità di individuare la provenienza del rischio, poiché, nella teoria sostenuta dalla giallista, ognuno può essere un assassino. La tensione che aleggia attorno ai personaggi non trae la sua efficacia dall’incutere timore. Agatha Christie non eccede quasi mai in scene truculente, violente, cruente. I suoi cadaveri si presentano ineccepibilmente composti, elegantemente avvelenati, sobriamente strangolati, invisibilmente accoltellati. L’istante in cui un uomo diviene salma non costituisce il punto focale nella narrazione di Agatha Christie. Il fulcro attorno al quale ruotano i delicati meccanismi che innescano l’inquietudine è dato dall’inchiesta che viene avviata in seguito all’omicidio. Quest’ultimo, tuttavia, assume un significato particolare nel senso che testimonia una inconcepibile frattura in una società di persone estremamente civili e di indubbia moralità. 1 Cfr. Sophie De Mijolla Mellor, Assassinio familiare, Approccio psicoanalitico ad Agatha Christie, Roma, Borla, 1996, p. 59.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Gabriella Lipari Contatta »

Composta da 172 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5234 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.