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Ermeneutica estetico-letteraria di Maria Zambrano

Lo scopo di questa tesi è far luce su un aspetto fondamentale della filosofia di María Zambrano: il rapporto tra filosofia ed arte ed in particolare tra filosofia e letteratura/scrittura.

La prima parte del lavoro si propone di individuare cosa rende originale l'approccio di Zambrano all’indagine sulle opere letterarie. Cosa lo rende diverso dalla critica tradizionale? Che ruolo ricopre nell'elaborazione del "nuovo sapere" che la filosofa voleva generato dall'incontro tra linguaggio poetico e filosofico?

In secondo luogo, la riflessione della pensatrice spagnola è collocata in uno scenario che offre l'occasione di osservarla da un punto di vista inedito.
Un immaginario dialogo tra le categorie ermeneutiche della filosofia di Zambrano e le pagine di M. Foucault ci spingono ad ipotizzare che il vuoto lasciato dalla perdita di unità del soggetto/autore coincida con la dimensione dell’assenza, condizione e luogo dell'anima indispensabile alla scrittura.

Per verificare la nostra tesi e gli esiti di queste riflessioni, nella terza parte del lavoro abbiamo preso in considerazione quattro saggi della filosofa a carattere letterario, come esempi paradigmatici della personalissima modalità con cui Zambrano si accosta ai classici della letteratura. Questi scritti hanno per tema "Antigone" di Sofocle, "Sei personaggi in cerca di autore" di L. Pirandello, "La metamorfosi" e "Il processo" di Franz Kafka.

L'ultima parte della tesi offre i risultati di un meticoloso lavoro di ricerca, una vasta e completa sezioni bibliografica che raccoglie tutti gli scritti di Maria Zambrano pubblicati in vita e postumi (saggi, volumi, articoli giornalistici,...) e tutta la saggistica relativa alla biografia e al pensiero della filosofa.

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Introduzione. I pensatori che, come María Zambrano, si prefiggono di essere fedeli alle circostanze e di non allontanare mai le loro riflessioni dall’esperienza della realtà vissuta, non possono sottrarsi dal considerare l’importanza dei mezzi attraverso i quali scelgono di comunicarle. Tra questi, la scrittura ha rivestito dall’antichità un ruolo di gran lunga privilegiato, sino a diventare quasi esclusivo. Nel pensiero di Zambrano possiamo rintracciare differenti livelli, dalle pur frequenti intersezioni, in cui viene affrontato questo tema. Il primo è quello della pratica della scrittura, ossia l’attitudine della filosofa nei confronti della parola scritta, che rende immediatamente riconoscibili i suoi testi, grazie all’uso di un particolarissimo linguaggio poetico, ellittico ed evocativo. Questo procedere per immagini, descrizioni e trasposizioni di stati emotivi ed intimi, si presta ad assecondare i modi ed i tempi della ragione poetica, il sapere dell’anima che la filosofa proponeva in risposta ai deludenti esiti del razionalismo. Un altro livello di confronto è quello della riflessione sulla scrittura, cioè sulle origini della necessità di esprimersi attraverso di essa e sulle modalità in cui questo avviene. Ci sono innumerevoli testimonianze lasciate da Zambrano in cui si cimenta nel descrivere da dove nascano i sentimenti profondi che trasformano una coscienza “comune” in quella di uno scrittore, o meglio di un autore. La scrittura scaturisce da esigenze che hanno profonde radici nella vita delle nostre viscere, nasce per rispondere alla domanda fondamentale ed originaria che a ciascuno è posta sulla propria identità. Questo sforzo, che prevede l’introspezione ma anche, contemporaneamente, l’apertura all’altro, assume varie forme, che si caratterizzano a seconda dell’appartenenza a generi letterari. Tuttavia Zambrano, nel distinguerli, non ha affatto un approccio critico, poiché non ha il fine di analizzare le peculiarità stilistiche che consentono di riconoscere dei testi come appartenenti ad un genere; piuttosto si pone come 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Daniela Dal Zotto Contatta »

Composta da 98 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3395 click dal 23/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.