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La nuova disciplina dei poteri ispettivi della Direzione provinciale del lavoro

La nuova disciplina dei poteri ispettivi della Direzione provinciale del lavoro

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2 CAPITOLO I LA RIFORMA DEL SISTEMA ISPETTIVO 1. Introduzione Il decreto legislativo n° 124 del 23 aprile 2004, entrato in vigore il 27 maggio 2004, ha come finalità principale la riorganizzazione dell’assetto dei servizi ispettivi, in attuazione dell’articolo 8 della legge delega n° 30/2003. Successivamente, con la circolare 24 giugno 2004, n° 24, il Ministero del lavoro ha fornito alcuni chiarimenti e alcune linee interpretative della riforma. Il D.Lgs. n° 124/2004 prende in considerazione le principali difficoltà che il sistema delle ispezioni in materia di lavoro e legislazione sociale ha dovuto affrontare nel corso degli anni, con riguardo, in particolare, al coordinamento tra i vari soggetti coinvolti nel sistema ispettivo (si deve infatti ricordare che, oltre al personale del Ministero del Lavoro e degli Enti previdenziali e assicurativi, anche la Guardia di Finanza, l’Arma dei Carabinieri e l’Agenzia delle Entrate hanno competenza in materia di ispezioni). Il precedente impianto normativo, delineato dall’art. 3 della legge n°628/61, conferiva la titolarità dell’attività ispettiva agli ispettorati del lavoro, a loro volta organizzati in ispettorati regionali e provinciali. Ad essi era espressamente attribuito il compito della vigilanza, mentre residuava alla competenza ministeriale 1 l’amministrazione, l’organizzazione ed il controllo sul personale ispettivo, nonché la fornitura (secondo la generica indicazione dell’art. 3, L. n°628/61) delle direttive. I poteri di direzione e organizzazione erano stati concepiti in termini del tutto eventuali, rafforzando l’idea di una funzione di vigilanza esercitata a livello decentrato, in stretta connessione con le realtà regionali di riferimento 2 . 1 Competenza assegnata, ai sensi dell’art.3 della L. n°628/61, alla Direzione generale degli affari generali e del personale. 2 Vergari, L’organizzazione della funzione di vigilanza in materia di lavoro, in Nuov. Legg. Civ. Comm., 2005, p. 888.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Elena Scolaro Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

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