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Dal caos alle opportunità: dalla sopravvivenza dell'infermiere alla nascita del coordinatore infermieristico nella S.O.C. per le Dipendenze Patologiche

In questo lavoro si vuole analizzare la figura infermieristica nell’equipe interdisciplinare della S.C. (Struttura complessa) per le Dipendenze patologiche. Come in altri scenari sanitari, anche all’interno di questa S.C il modello infermieristico di organizzazione funzionale per compiti non è più adeguato alla complessità della progettazione di percorsi terapeutici, alla necessità di integrazione delle competenze, alle esigenze dell’utenza e tantomeno al concetto di responsabilità ed autonomia del professionista infermiere.Nell’elaborazione del project work mi sono posta l’obiettivo di formulare ipotesi di miglioramento organizzativo attraverso l’organizzazione delle competenze infermieristiche e la funzione di coordinamento, come garanzia della specificità professionale infermieristica. Con questo fine si esploreranno anche ipotesi di livelli di integrazione delle competenze multidisciplinari, indispensabili alla progettazione e realizzazione di percorsi di cura e fondamentali per il benessere organizzativo.

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5 INTRODUZIONE In questo lavoro si vuole analizzare la figura infermieristica nell’equipe in- terdisciplinare della S.O.C. (Struttura operativa complessa) per le Dipen- denze patologiche. Come in altri scenari sanitari, anche all’interno di que- sta S.O.C il modello infermieristico di organizzazione funzionale per compi- ti non è più adeguato alla complessità della progettazione di percorsi te- rapeutici, alla necessità di integrazione delle competenze, alle esigenze dell’utenza e tantomeno al concetto di responsabilità ed autonomia del professionista infermiere. Non percepire di essere attori, insieme agli altri, sia nell’organizzazione che nel processo di cura, ma sentirsi ancora limitati in una professione “ausiliaria” ad un’altra, potrebbe nuocere al benessere dell’infermiere e questo disagio, col tempo, potrebbe ripercuotersi sull’organizzazione, giungendo a minarne sia la sua efficienza che l’efficacia dell’intero processo terapeutico. OBIETTIVO Nell’elaborazione del project work mi sono posta l’obiettivo di formulare ipotesi di miglioramento organizzativo attraverso l’organizzazione delle competenze infermieristiche e la funzione di coordinamento, come garan- zia della specificità professionale infermieristica. Con questo fine si esplo- reranno anche ipotesi di livelli di integrazione delle competenze multidisci- plinari, indispensabili alla progettazione e realizzazione di percorsi di cura e fondamentali per il benessere organizzativo. METODOLOGIA Dopo una descrizione dell’evoluzione del profilo professionale infermieristi- co, del quadro teorico della dipendenza e della S.O.C. per le Dipendenze patologiche nei primi tre capitoli, nel quarto si analizzerà la situazione at- tuale della figura infermieristica attraverso la sua rappresentazione nei professionisti non infermieri presenti nella S.O.C e la rappresentazione del proprio ruolo da parte degli infermieri stessi, mediante l’intervista “istru- zione al sosia”. Inoltre, con la somministrazione del questionario

Tesi di Master

Autore: Bruna Bassetti Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7279 click dal 29/11/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.