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Quale governance per i servizi pubblici locali in provincia di Rovigo?

Impulso alla privatizzazione; evoluzione legislativa dei spl; le societa' di spl in provincia di Rovigo: profili generali e scenari di evoluzione in itinere; prospettive di governance e strategie di riorganizzazione nelle societa' a partecipazione pubblica locale: proposte per l'area rodigina

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Tesi di laurea: “Quale governance per i servizi pubblici locali in provincia di Rovigo?” Pagina 3 di 95 Capitolo primo L’IMPULSO VERSO LA “PRIVATIZZAZIONE” DEL SETTORE PUBBLICO E I CONTINUI PROGETTI DI RIFORMA DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI. 1.1 - Premessa Negli ultimi anni i servizi pubblici locali hanno conosciuto una profonda fase di cambiamento segnata da continui interventi normativi e giurisprudenziali nazionali e comunitari. Affrontare oggi questo complesso e variegato sistema economico locale cercando di esprimere le proprie opinioni o quantomeno portare il proprio contributo di idee ed esperienze non è certamente agevole, posto che il susseguirsi continuo di “aggiustamenti” normativi, il più delle volte dettati da eventi esterni quali sono state le stringenti norme e sentenze comunitarie in materia, delinea un quadro in continua evoluzione. Ma il tema è certamente di quelli che possono appassionare per i suoi riflessi “sociali”, riferito cioè a tutta quella tipologia di servizi che quotidianamente tutti noi utilizziamo: tutti i giorni dell’anno, infatti, produciamo rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti, tutti i giorni utilizziamo una preziosa fonte energetica quale è ad esempio il gas, quotidianamente facciamo uso, più o meno consapevole, di un bene pubblico come l’acqua e la gran parte della popolazione utilizza i trasporti pubblici per la propria mobilità, solo per citare alcuni fra i più conosciuti ed importanti servizi pubblici locali. E, tuttavia, per l’utilizzatore deve essere una cosa naturale il poter disporre di una vasta gamma di servizi e considerare gli stessi alla stregua di un bene primario del quale è impossibile farne a meno, ma del quale si pretende, giustamente, il corretto utilizzo, la migliore qualità possibile, la più ampia disponibilità e, possibilmente, di poterne usufruire al minor costo possibile. Sono sicuramente questi i motivi di fondo al centro della strategia che accompagna la volontà del Governo italiano verso una seria prospettiva di riforma e ciò traspare chiaramente dalla relazione al disegno di legge delega AS 772 (più comunemente chiamato “disegno di legge Lanzillotta” dal cognome dell’attuale ministro per gli affari regionali e autonomie locali) “Delega al Governo per la riforma dei servizi

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Luigino Boarin Contatta »

Composta da 95 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.