Skip to content

Le strategie vincenti di un leader in un settore in concentrazione. Il caso Luxottica Group e il distretto dell'occhialeria bellunese

Informazioni tesi

  Autore: Ester Milano
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Anna Claudia Pellicelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

Internazionalizzazione delle imprese e concentrazione di settore possono in taluni casi andare di pari passo. Prendendo come riferimento il mercato dell’occhialeria, ci si rende conto di come i maggiori competitors oggi si rivolgano ad una clientela globalmente eterogenea, ma il settore in realtà veda il suo futuro in un continuo accentramento delle attività (dalla progettazione alla produzione alla distribuzione).
Luxottica Group, per esempio, che si annovera come primo produttore mondiale di montature da sole e da vista, deve il suo successo alla capacità di anticipare le tendenze di mercato. Fin dall’inizio della sua attività, nel 1961, Leonardo del Vecchio, ai tempi piccolo artigiano, aveva colto l’importanza del potere distributivo. Se inizialmente, infatti, si ricorse alla distribuzione indiretta, ci si rese conto ben presto che i costi relativi alle commissioni agli intermediari erano troppo elevate e che il potere che questi ultimi detenevano nella selezione dei venditori finali era discriminante. Fu così che si attuarono i primi cambiamenti nella strategia distributiva, approdando all’integrazione con i mercati esteri mediante l’integrazione verticale a valle. Questo processo dette il via ad una serie di acquisizioni di catene distributive già affermate, prima tra tutte la statunitense Lens Crafters. L’anticipazione dell’importanza del controllo dell’intero processo dall’ideazione alla distribuzione del prodotto ha fatto sì che il concetto di integrazione verticale si estendesse negli anni anche verso monte. Negli anni, infatti, il Gruppo disponendo di un elevato cash-flow ha inglobato al suo interno non solo attività a valle ovvero verso il supporto della distribuzione, ma anche riguardanti la fase di produzione che è “core” aziendale” (produzione, prototipi, ingegnerizzazione, produzione di stampi e lenti) facendo in modo che questa attenzione verso le varie fasi divenisse uno dei fattori critici di successo rispetto i concorrenti. I vantaggi sui competors risiedono inoltre in un diretto controllo del network distributivo oltre che in una forte presenza nel retail dal quale deriva un’elevata componente di servizio al cliente finale. Un’ampia gamma di prodotti è pronta a soddisfare le richieste di ogni categoria di cliente e viene resa possibile da un bilanciato portafoglio marchi in parte sia in proprietà che in licenza. Si può inoltre avvalere della flessibilità degli stabilimenti produttivi capaci di rispondere tempestivamente ai riordini.

Il distretto produttivo del bellunese è nato in concomitanza dello svilupparsi delle maggiori realtà aziendali di settore. In questo territorio si sono andate via via agglomerando le competenze distintive ed il know-how produttivo permettendo un’elevata cooperazione tra gli attori.
L’evolversi delle strategie competitive dei leader, però, hanno causato negli anni momenti di crisi del distretto. Se Luxottica non si rivolge all’outsourcing verso paesi con produzione a basso costo, incentra comunque la propria produzione sulle proprie società, creando, insieme agli altri leader, un calo della domanda sul territorio. Per questo alle piccole medie imprese viene consigliato da parte sia della provincia di Belluno che dalle associazioni distrettuali di rivolgere la loro attenzione e le loro competenze verso la conservazione e lo sviluppo delle competenze e competere a livello mondiale mediante queste ultime piuttosto che gareggiare sui costi di produzione pressoché imbattibili rispetto quella asiatica. Se invece si volesse rimanere sulle capacità produttive, ovviamente si indirizzerebbero le imprese ad una maggiore innovazione per garantire sempre più alti standard di qualità difficilmente imitabili.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 CAPITOLO 1 Analisi del settore dell occhiale 1.1. Il settore nel mondo L industria dell occhiale realizza montature per oc chiali da sole e da vista, astucci, lenti, minuterie metalliche ed accessori, trattamento e rivestimento di metalli (galvanica) oltre che i macchinari per compiere queste lavorazioni. Nel mondo, l industria di questo settore Ł concentrata soprattutto in due macro aree geografiche caratterizzate da una produzione diversificata. Da un lato abbiamo i paesi del sud-est asiatico e dell America Latina (piø precisamente Cina, Corea, India e Brasile) che realizzano il 50% della produzione con prodotti di fascia bassa (1), dall altro abbiamo i paesi produttori europeI e nord.americani (Italia, Francia, Germania, Usa, Spagna, Gran Bretagna, Austria, Giappone) che si dedicano ai prodotti di fascia medio alta ed alta. Tabella: il mercato delle montature da vista e sole per fasce di prodotto. (2) Mercato/ Fascia di prodotto/ Alta Medio-alta Media Bassa Mondiale 10% 15% 25% 50% Italiana 29% 42% 25% 4% Il valore della produzione mondiale del settore Ł per le montature di circa 7,5 miliardi di euro suddiviso tra 5,3 miliardi per gli occhiali da vista e 2,2 miliardi per quelli da sole. (1) Spesso si tratta di prodotti che imitano le collezioni firmate dagli stilisti delle collezioni occidentali. (2) Fonte Pambianco.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi