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Immigrazione straniera in Veneto. Caratteristiche e problematiche alla luce di dati ufficiali e d'inchiesta.

Si tratta di una tesi sperimentale basata su statistiche ufficiali (riferite sia al contesto nazionale che locale) e sulle risultanze campionarie di un indagine svolta in Veneto (inserita nel contesto di un'importante progetto di studio afferente i movimenti di capitali e di popolazioni nel bacino mediterraneo) su un insieme di immigrati marocchini ed ex-jugoslavi. E' una panoramica molto ampia con una bibliografia consistente. Basata per lo più su tecniche bivariate, il lavoro svolto ha affrontato in primis le problematiche dell'inserimento professionale e del rapporto tra offerta di lavoro espressa dal sistema produttivo locale ed i consistenti flussi di immigrazione straniera. Altri aspetti (v. consumi e rimesse; sistemazione abitativa) hanno rappresentato ulteriori spunti d'analisi.

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1 INTRODUZIONE Il fenomeno dell'immigrazione straniera in Italia sta assumendo nel tempo un ruolo di primo piano. Tale presenza, nei contesti lavorativi ed extralavorativi, è ormai un dato di fatto che reclama l'approntamento di efficaci politiche migratorie, mirate, da un lato, al controllo ed alla regolarizzazione dei flussi e, dall'altro, all'indicazione di percorsi d'integrazione rispettosi al tempo stesso dei due ambiti culturali di riferimento: quello del migrante e quello dei cittadini del paese di accoglienza. A tali fini, risulta fondamentale conoscere innanzitutto le cause che hanno spinto alla mobilità territoriale tali individui, e, successivamente, valutarne le variabili strutturali, ricorrendo per questo alle registrazioni di stato e di flusso disponibili all'interno dell'attuale sistema statistico nazionale. Si tratta di un compito non certo agevole, laddove la decodifica delle determinanti di fondo del fenomeno passa necessariamente attraverso la valutazione di un coacervo di fattori di difficile interpretazione, e laddove, altresì, la scarsa omogeneità delle fonti ufficiali non permette a volte di effettuare confronti congrui tra le stesse. Sotto il primo punto di vista, si vuole rimarcare il cambiamento intervenuto, dai primi anni '70 in avanti [Neri, 1991; Natale-Strozza, 1997; Bonifazi, 1998], nel modello esplicativo alla base dei processi migratori. Dal dopoguerra in poi, fino a quella data e soprattutto per quel che riguarda il continente europeo, in un contesto in cui le grandi democrazie (Francia, Germania e Inghilterra in primo luogo) erano alle prese con la ricostruzione post-bellica, sembrava che i cd. pull

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Costanzo Fontana Contatta »

Composta da 392 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3609 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.