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La Comunità Europea tra primo e terzo pilastro. Note a margine delle sentenze: C-105/03 e C-176/03

La mia indagine è stata volta a presentare un quadro quanto più completo possibile del rapporto tra primo e terzo pilastro nel diritto comunitario alla luce dell'azione svolta dalla Corte di Giustizia, che prima ha cercato di dare piena efficacia alle direttive e poi per analogia alle decisioni quadro. I due atti hanno sempre avuto un valore giuridico e politico molto diverso fino alle recenti sentenze della Corte di Giustizia, nelle quali si legge chiaro l'intento di uniformare e rendere omogeneo il valore dei due atti e soprattutto le materie dagli stessi disciplinate.

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4 _________________________________________________________ INTRODUZIONE _________________________________________________________ La presente indagine è volta a presentare un quadro, il più possibile completo, del rapporto tra il Primo e il Terzo Pilastro nell’ambito del diritto comunitario, alla luce dell’azione svolta dalla Corte di giustizia. Il ruolo della Corte di giustizia, dapprima nel primo pilastro e successivamente nel terzo ha avuto un progressivo potenziamento nel corso degli anni, elaborando svariati principi che hanno scandito le fasi dell’integrazione europea. In particolare, si è presentata l’esigenza di delineare, nelle prime pagine dell’elaborato, la situazione esistente nei trattati istitutivi, per poi analizzare l’azione della Corte di giustizia, inizialmente volta a dare piena efficacia alle direttive e, da ultimo, per analogia, anche alle decisioni quadro. I due atti, infatti, seppure molto simili nella previsione normativa, hanno sempre avuto un valore giuridico e politico molto diverso, fino alle recenti sentenze della Corte di giustizia, la cui analisi è riservata al secondo e terzo capitolo, nelle quali si legge chiaro l’intento di uniformare e rendere omogeneo il valore dei due atti e soprattutto le materie dagli stessi disciplinate. Interessante è stato ripercorrere, attraverso le sentenze più

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Vito Troyli Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.