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La tv dell'intrattenimento e la tv dell'attività. Prospettive aperte per una tv dei ragazzi

Breve storia e analisi di programmi televisivi rivolti ai ragazzi e agli adolescenti

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6 Introduzione Moltissime persone, appena usciva in una conversazione il discorso sull’argomento che avrei affrontato per la mia tesi di laurea, ovvero la tv dei ragazzi, mi hanno detto: “Ma hai visto Amarcord di Fellini?” Con amarezza rispondevo sempre in modo negativo, visto che non avevo mai avuto né occasione né tempo di visionare questo tanto osannato lungometraggio del grande cineasta romagnolo. Poi una sera mi decisi. In tutto quel tempo mi ero chiesto il collegamento che avevano fatto quelle persone per convincermi a vedere questo film con la motivazione che mi avrebbe aiutato a scrivere la tesi. E così, strano ma vero, è successo che ho scovato il filo logico che univa queste due cose che sembravano tanto diverse: i ricordi di Fellini ben si amalgano con lo spirito che si deve respirare leggendo queste pagine. La mia generazione, quella dei quasi trentenni, quella vissuta negli anni ’80, scoprirà tantissimi flash di memoria nelle parole che ho scritto, così come il grande regista ha voluto descrivere in modo ottimo la vita di un adolescente nell’Italia contadina e fascista, come quella vissuta da lui in prima persona. Ma andiamo con ordine. Io sono nato nel 1979 (precisamente il giorno di marzo in cui si ricorda l’Annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla Vergine Maria), ma non ho nelle mie vene nulla di quello spirito hyppie di cui gli anni ’70 sono stracolmi, e questo grazie al fatto che i miei genitori non provenivano da quella classe borghese e intellettuale in cui parte di questi ideali si erano sviluppati. Ovviamente la televisione è nata prima del 1979, ma neanche molto. E’ qui che entrano in gioco i ricordi di altre persone, più grandi di me, per cercare di delineare, anche a sommi capi, qualche frammento importante del passato. In primis mi hanno aiutato i miei genitori, telespettatori saltuari, ma anche amici e parenti di varie età. Da questa “indagine sul campo” sui generis è cominciata la stesura della mia tesi. Il primo capitolo comincia con un “volo d’angelo” sulla programmazione televisiva dedicata alla fascia bambini/ragazzi antecedente alla mia venuta al mondo. La scelta dei programmi da ricordare non è stata troppo fortuita. Chi sa chi lo sa? è stato il programma più nominato dalle mie “interviste casuali” parlando con gli over 50 e 60, mentre la scelta di parlare dello Zecchino d’oro è venuta dal fatto che io ho sempre pensato che fosse stato un programma inventato negli anni ’80, salvo poi scoprire con

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Gianenrico Colombo Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 957 click dal 08/02/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.