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Il viaggio è finito?

Questo studio è un approfondimento sul tema del viaggio circoscritto al viaggio libero, di piacere, escludendo il viaggio scientifico e professionale. Partendo dal Grand Tour, fenomeno che dà inizio al viaggio "di piacere" si è mostrato i limiti del viaggio, mettendo a fuoco com' è cambiato nel tempo il modo di viaggiare da Gothe ad oggi. La domanda che ci si è posti è se il viaggio turistico ha ucciso il viaggio. Da dove nasce la crescente domanda di bisogno del viaggio turistico oggi, con la collaterale prolificazione di riviste e letteratura di viaggio e popolari trasmissioni televisive? Quando hanno iniziato a viaggiare le donne? Come hanno potute, queste nostre antenate borghesi, infrangere gli schemi di una società che le voleva relegate in casa ad aspettare "l'eroe" tornare da un "suo" viaggio? Chi è il turista e chi il viaggiatore? Esistono ancora queste differenze?Il viaggio di piacere si trasforma nel tempo da bisogno intellettivo di una specifica classe sociale a vacanze legata alle ferie per via delle conquiste sindacali per l'appropriazione del tempo libero anche per le classi subalterne. Lo studio si conclude con la rielaborazione del diario personale del mio primo viaggio in Madagascar, all'età di vent'anni.

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3 «Perché le ali mettano radici, e le radici volino» (Juan Jimenez) INTRODUZIONE Questo studio è un approfondimento sul tema del viaggio e, data la vastità dell’argomento, si circoscrive al viaggio libero, di piacere, escludendo il viaggio scientifico e professionale. Partendo dal Grand Tour come fenomeno che dà inizio al viaggio “di piacere”, ho cercato di mettere a fuoco i limiti del viaggio, cercando di capire cosa è cambiato e come si è modificato il modo di viaggiare nello spazio di tempo intercorso dai viaggi di Goethe ad oggi. La domanda fondamentale è se il viaggio turistico abbia ucciso il viaggio, ma prima ho cercato di ricostruire come, perché, e da dove nasce la richiesta che ha fatto, nell’epoca attuale, del viaggio turistico (con la collaterale proliferazione di riviste e libri di viaggio e di popolari trasmissioni televisive quali, ad esempio, “Turisti per caso” e “Alle falde del Kilimangiaro”) un fenomeno sociale d’enorme dimensione. Ho poi ritenuto potesse essere utile riportare le considerazioni, in merito ad alcuni argomenti trattati, di alcuni viaggiatori d’oggi, come Tiziano Terzani, da sempre

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Giovanna Frisoli Contatta »

Composta da 271 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10561 click dal 08/01/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.