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Il potere dei referendum: fra democrazia diretta e rappresentativa. Il caso del referendum sulla fecondazione umana assistita.

Questa ricerca guarda al percorso dello strumento referendario, nella sua forma abrogativa, dagli esordi - con il divorzio –all’ultimo sulla fecondazione umana assistita. Nell’arco di trent’anni sono mutati i protagonisti: il sistema politico e la società civile. Fra le due sfere si è verificato uno scollamento fatto di disaffezione e distacco. Se, da una parte, la politica fa i conti con una democrazia rappresentativa ma inedita, perché priva dei partiti di massa catalizzatori di partecipazione popolare, dall’altra la società è secolarizzata e disillusa. Al centro, il referendum, che vede inevitabilmente cambiare la sua ragion d’essere. Da mezzo attraverso cui ottenere grandi conquiste politico-sociali a prassi politica ordinaria e vuota. L’ultima parte del lavoro focalizza l’attenzione sul referendum sulla fecondazione umana assistita, che di questo strumento politico segna il punto più basso della parabola e ne sottolinea il ridimensionamento del potere attraverso il 75% di astensione dal voto dei cittadini.

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5 INTRODUZIONE Nel lasso di tempo fra l’aprile e il giugno 2006 la politica italiana ha vissuto un momento di grande fermento. Gli italiani si sono trovati ad avere in casa la tessera elettorale e i documenti di riconoscimento in ordine, per il breve succedersi di diverse “chiamate al voto”. Dalle inedite Primarie 1 per eleggere un candidato di centro-sinistra da contrapporre a quello fortemente riconosciuto del centro-destra, si è passati alle attese elezioni di fine legislatura 2 . Elezioni da primato, data la caducità che caratterizza i governi della Repubblica italiana e per i toni forti del confronto fra opposti schieramenti. Il secondo governo Prodi, dopo la vittoria elettorale, ha giurato il 17 maggio 2006 davanti al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, alla fine del suo settennato. A sostituirlo al Colle Giorgio Napolitano 3 , dopo numerose votazioni, frequenti dibattiti e diverse rose di candidati. L’accesa campagna elettorale ha travalicato i confini delle elezioni governative, e l’onda polemica ha caricato il 1 Primarie svoltesi il 16 ottobre 2005. 2 Elezioni fine legislatura del 9 e 10 aprile 2006. 3 Inizio del settennato il 18 maggio 2006.

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Maria Anna Sansone Contatta »

Composta da 128 pagine.

 

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