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Dimensioni generali di personalità e abuso di sostanze

Oggi il problema connesso al fenomeno dell’abuso di sostanze non rappresenta più un tema di novità, tanti lo affrontano e ne discutono. L'uso e l'abuso di sostanze sono pratiche che hanno radici antichissime; infatti, se ripercorriamo le varie epoche storiche ed i molteplici contesti socioculturali possiamo notare come l'assunzione di droghe accompagnino da sempre la storia dell’uomo.
La situazione odierna su questo tema si mostra assai difficoltosa poiché oggi attorno al problema vi sono veramente delle implicazioni e dei coinvolgimenti etici, politici, economici, psicologici, sociali e ciò rende problematica anche l'identificazione di un quadro univoco delle possibili cause che sono alla base del fenomeno nel suo complesso. Vari studi sono stati realizzati per individuare le cause della dipendenza da sostanze e molte teorie sono state formulate a riguardo, ma oggi viene utilizzato un modello multifattoriale per poter spiegare un fenomeno complesso e articolato come la dipendenza da sostanze intesa come sindrome bio-psico-sociale. Questo modello intende la dipendenza da sostanze come il frutto di una interconnessione di tre dimensioni: quella biologica (che tiene conto del tipo di sostanza assunta e dei suoi aspetti farmacologici), quella ambientale (il ruolo svolto dai vari ambienti sociali con cui isoggetto tossicomane entra in contatto) e quella psicologica (la personalità del tossicodipendente e delle motivazioni che sottendono all’abuso) che interagiscono fra loro in modo da esercitare influenze reciproche e sulla singola persona in cui si incrociano. La dipendenza da sostanze deve pertanto essere trattata nella sua globalità; in caso contrario l’approccio rischierebbe di essere parziale e non esplicativo del fenomeno.
Ed è proprio sulla dimensione psicologica che si focalizza la nostra attenzione ed in modo particolare sui tratti generali di personalità quali per esempio l’estroversione, il nevroticismo, la gradevolezza di soggetti che sono dipendenti da sostanze perché non bisogna dimenticare che al centro della tossicodipendenza si trova l'uomo, soggetto unico e irripetibile, con la sua interiorità e la sua personalità.
L’obiettivo della mia ricerca è proprio quello di dimostrare che esistono tratti generali di personalità non patologica che differenziano i soggetti che abusano di sostanze da quelli che non ne fanno uso in quanto, per molto tempo, si è valutato a priori il tossicomane come una personalità patogena. A tale scopo utilizzerò due strumenti di valutazione di personalità: l’Eysenck Personality Questionnaire - che misura le dimensioni dell’ estroversione, psicoticismo e nevroticismo - e i BIG FIVE (Labif), che valutano le dimensioni dell’estroversione, gradevolezza, coscienziosità, stabilità emotiva, apertura mentale.
Queste dimensioni costituiscono tratti generali di personalità non patologica.
Nel primo capitolo descriverò il problema dell’abuso di sostanze, saranno quindi brevemente passati in rassegna i principali modelli della dipendenza da sostanze d’abuso e gli studi che hanno analizzato il legame tra abuso di sostanze e personalità.
Ma soprattutto il nostro interesse si è concentrato su studi che hanno indagato i legami tra personalità non patologica e abuso di sostanze.
Il secondo capitolo è dedicato alla descrizione del campione e delle misure utilizzate e delle strategie di misura che verranno utilizzate.
Il terzo e il quarto capitolo costituiscono la parte pratica, sono dedicati rispettivamente ai risultati della ricerca empirica e alla verifica e discussioni delle ipotesi principali.
Il nostro sforzo in questa ricerca sarà di evitare ogni banalizzazione moralistica e ogni atteggiamento di repressione, sulla base della consapevolezza che i drogati non sono mostri minacciosi da cui difendersi e nemmeno malati di mente o sventurati che occorre difendere ma piuttosto rappresentano il sintomo più clamoroso di un disagio profondo, di una crisi di valori, di una incapacità di rinascere e rinnovarsi che riguarda da vicino l'intera società e, in particolare, le giovani generazioni.

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5 INTRODUZIONE Oggi il problema connesso al fenomeno dell’abuso di sostanze non rappresenta più un tema di novità, tanti lo affrontano e ne discutono. L'uso e l'abuso di sostanze sono pratiche che hanno radici antichissime; infatti, se ripercorriamo le varie epoche storiche ed i molteplici contesti socioculturali possiamo notare come l'assunzione di droghe accompagnino da sempre la storia dell’uomo. La situazione odierna su questo tema si mostra assai difficoltosa poiché oggi attorno al problema vi sono veramente delle implicazioni e dei coinvolgimenti etici, politici, economici, psicologici, sociali e ciò rende problematica anche l'identificazione di un quadro univoco delle possibili cause che sono alla base del fenomeno nel suo complesso. Vari studi sono stati realizzati per individuare le cause della dipendenza da sostanze e molte teorie sono state formulate a riguardo, ma oggi viene utilizzato un modello multifattoriale per poter spiegare un fenomeno complesso e articolato come la dipendenza da sostanze intesa come sindrome bio-psico-sociale. Questo modello intende la dipendenza da sostanze come il frutto di una interconnessione di tre dimensioni: quella biologica (che tiene conto del tipo di sostanza assunta e dei suoi aspetti farmacologici), quella ambientale (il ruolo svolto dai vari ambienti sociali con cui il

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Maria Lettieri Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

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Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.