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Naturale e artificiale tra passato e presente

L’argomento tratta delle sostanziali differenze tra il principio dell’arte, quale rappresentazione religiosa, propiziatoria e l’arte contemporanea, quale simbiosi ed intervento naturalistico.
Il risultato a cui si vuole arrivare è quindi un paragone tra l’arte “rupestre” (antica) e la più recente Land Art.
L’interesse primario è quello di poter identificare le differenti motivazioni che hanno spinto e spingono tuttora l’uomo a raffigurare il proprio essere attraverso la rappresentazione artistica.
Ripercorreremo tutte le fasi o almeno le sostanziali, che, ci chiariranno: le differenze di costruzione e di utilizzo, i materiali, la scelta del luogo, le diverse culture ed infine, ma non meno importante il rapporto “oggetto - natura”.
Quello che voglio precisare è che il paragone si basa sullo studio della scultura in quanto elemento rapportato alla Natura, quindi non inteso soltanto come oggetto decorativo, o, come elemento facente parte di un’esposizione in un locale apposito quale la Galleria, piuttosto che il Museo. La comparazione avviene tra opere pensate e realizzate al di fuori di un contesto espositivo.
Il percorso che faremo, partirà dall’analisi generale dell’arte antica, proseguirà con alcuni esempi di arte contemporanea che si riferiscono alla Natura ed all’ambiente, agli artisti che la esperimentano, ai materiali che si sono usati e che si usano, ed infine al più moderno tipo di arte rupestre: la Land Art.
Si analizzeranno: la scultura primitiva celtica, alcuni aspetti della scultura messicana, boliviana e peruviana; si faranno riferimenti alla scultura della Cambogia e del Pacifico, alternando con nozioni sull’arte egizia.
Questo per quanto riguarda la nascita e lo sviluppo della scultura antica.
In un secondo tempo andremo a confrontare movimenti ed artisti, decisamente più recenti che si sono ispirati alla natura o che ne hanno usato il contesto; come ad esempio: Brancusi (fig. 1 e 2), Penone, etc.. ed infine artisti considerati prettamente facenti parte della Land Art, quali Serra, Long e Christo.
Infine per completare il lungo percorso ci affideremo ad Internet per seguire quasi in diretta il proseguire della mastodontica scultura di Cavallo Pazzo in America.

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 INTRODUZIONE L argomento tratta delle sostanziali differenze tra il principio dell arte, qua- le rappresentazione religiosa, propiziatoria e l arte contemporanea, quale simbiosi ed intervento naturalistico. Il risultato a cui si vuole arrivare Ł quindi un paragone tra l arte rupestre (antica) e la piø recente Land Art. L interesse primario Ł quello di poter identificare le differenti motivazioni che hanno spinto e spingono tuttora l uomo a raffigurare il proprio essere attraverso la rappresentazione artistica. Ripercorreremo tutte le fasi o almeno le sostanziali, che, ci chiariranno: le differenze di costruzione e di utilizzo, i materiali, la scelta del luogo, le diverse culture ed infine, ma non meno importante il rapporto oggetto - natura . Quello che voglio precisare Ł che il paragone si basa sullo studio della scul- tura in quanto elemento rapportato alla Natura, quindi non inteso soltanto come oggetto decorativo, o, come elemento facente parte di un esposizione in un locale apposito quale la Galleria, piuttosto che il Museo. La compara- zione avviene tra opere pensate e realizzate al di fuori di un contesto espositivo. Il percorso che faremo, partir dall analisi generale dell arte antica, prose- guir con alcuni esempi di arte contemporanea che si riferiscono alla Natura ed all ambiente, agli artisti che la esperimentano, ai materiali che si sono usati e che si usano, ed infine al piø moderno tipo di arte rupestre: la Land Art. Si analizzeranno: la scultura primitiva celtica, alcuni aspetti della scultura messicana, boliviana e peruviana; si faranno riferimenti alla scultura della Cambogia e del Pacifico, alternando con nozioni sull arte egizia. Questo per quanto riguarda la nascita e lo sviluppo della scultura antica. In un secondo tempo andremo a confrontare movimenti ed artisti, decisa- mente piø recenti che si sono ispirati alla natura o che ne hanno usato il contesto; come ad esempio: Brancusi (fig. 1 e 2), Penone, etc.. ed infine artisti considerati prettamente facenti parte della Land Art, quali Serra, Long e Christo. Infine per completare il lungo percorso ci affideremo ad Internet per seguire quasi in diretta il proseguire della mastodontica scultura di Cavallo Pazzo in America. fig. 1 Brancusi - La porta del bacio, traversino fig. 2 Brancusi - La tavola del silenzio, traversino

Diploma di Laurea

Facoltà: Storia dell'Arte

Autore: Patrizia Nicotera Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7603 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.