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Le luci della città: sensibilità antica e moderna

La tesi presentata è stata frutto di un accurato studio sull’evoluzione dell’arredo urbano negli ultimi due secoli, con particolare riguardo alla storia del design degli elementi illuminanti.

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Cap.I: Che cosa è l’arredo urbano? 1 I.I: Otto famosi studiosi scrivono: 1) “Un possibile tentativo di definizione di “arredo urbano” oscilla fra due estremi: quello che lo riduce a semplici questioni di redesign degli oggetti d’uso pubblico sparsi nella città, e quello che lo estende alla complessa problematica della struttura ambientale, coinvolgendo in pieno l’architettura ed ancor più la microurbanistica ( da arredo ad ambiente)”. G.A.Bernasconi, Arredo inurbano, in “Casabella”, Elemond, n°339-340, Milano, agosto-settembre 1969, p.3. 2) “L’arredo urbano non è un abbellimento od un “maquillage” diverso da realizzare ai fini propagandistici. Deriva, invece, dal prendere coscienza delle tante manchevolezze delle nostre città italiane e dal cercare di intervenire in maniera appropriata”. C.Terzi, Perché l’arredo urbano, in “Arredo urbano”, IN/ASA, n°1, Roma, maggio-agosto 1981, p.47.

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Monica Pezzella Contatta »

Composta da 211 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2722 click dal 16/01/2008.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.