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La cooperazione politico-militare al crocevia d'Europa: le prospettive della Multinational Land Force

La motivazione principale del presente lavoro scaturisce dal desiderio di approfondire le mie conoscenze circa l’esperienza di cooperazione militare multinazionale in un contesto particolare per i risvolti politico diplomatici e relazionali come quello della Multinational Land Force.
L’originalità della formazione e le sue caratteristiche mi hanno spinto a studiare le motivazioni e le metodologie affrontate per coronare un progetto complesso e per certi aspetti anche ambizioso, considerato il retaggio storico-politico delle tre nazioni che sono coinvolte nel progetto.
La ricerca ha infatti suscitato un forte interesse personale per le aspirazioni e gli auspici nutriti nei confronti della realizzazione dell’ideale europeistico con la piena inclusione degli ex-Paesi dell’Est, la cui separazione dall’Europa continentale è stato uno degli principale elementi di frustrazione, ma anche di stimolo, per l’intero movimento europeista.
Immaginando che alla base dell’intesa non fosse ininfluente l’appartenenza alla cosiddetta area Mitteleuropea, che evoca passate ma, in una certa misura, tuttora presenti, caratteristiche culturali comuni, si è rivolto uno sguardo particolare alle aree centroeuropee e alle contigue aree del Sud-Est europeo.
Il lavoro affronta la tematica attinente la nascita, lo sviluppo e le possibili evoluzioni dell’Unità multinazionale, strumento di cooperazione militare nell’area Centroeuropea cui partecipano l’Italia, l’Ungheria e la Slovenia .
Il primo capitolo descrive il percorso che ha portato alla formazione dell’unità e ne indica le caratteristiche fondamentali, compresa la struttura, i criteri di funzionamento e la composizione, dedicando ampio spazio ai componenti stranieri della coalizione.
Il secondo capitolo allarga lo sguardo sull’intera area Centroeuropea per individuare le realtà che possono essere coinvolte nel progetto, in particolare Austria e Croazia, e analizzare le analoghe iniziative che i paesi dell’area stanno conducendo nell’ambito considerato. Una sezione riguarda lo studio della MLF nel contesto più ampio della cooperazione militare in Europa.
Le prospettive di sviluppo e gli scenari futuri vengono affrontati nel terzo e nel quarto capitolo nei quali vengono introdotti i concetti relativi agli sviluppi della Politica Europea di Sicurezza Comune e al concetto di European Battlegroup, la nuova struttura concepita ai fini di una più incisiva prontezza operativa e presenza dell’Unione Europea negli scenari di crisi.
Particolare attenzione viene dedicata al Sud-Est Europa, area chiave per le comunicazioni strategiche e di approvvigionamento energetico, in termini di possibili apporti al consolidamento del progetto MLF, e ad un suo auspicabile allargamento, tenuto conto che la partecipazione ad unità militari multinazionali costituisce un positivo fattore di stabilizzazione politica.
Uno sguardo viene inoltre riservato alle possibili zone di crisi nelle aree contigue al Mar Nero e all’area Eurasiatica che sono caratterizzate dalla presenza di molteplici fattori di destabilizzazione.
La MLF si colloca pienamente all’interno di questo scenario in quanto soddisfa tutti i requisiti strutturali ed operativi per coronare positivamente un proprio impiego nell’area in esame.
Il quinto capitolo è dedicato all’osservazione più attenta di fattori quali la comunicazione, sia interna che esterna. Ad essa è affidato il compito di consolidare il senso di appartenenza, di coesione ed il raggiungimento della interoperability, cioè la capacità di integrarsi nel disegno cooperativo con altre realtà militari e civili, nonché il compito di allargare gli ambiti di riconoscimento del lavoro e della missione che caratterizzano l’Unità nel suo insieme.
Il lavoro, nel rispetto del metodo scientifico sia dal punto di vista della ricerca documentale-bibliografica che dell’analisi e utilizzo delle fonti, si caratterizza ovviamente per un’esposizione tecnica, derivante dai contenuti specifici della materia, senza, tuttavia, rinunciare a modalità espositive e contenuti caratterizzanti coerenti con le finalità del corso di laurea.
Infatti, la disciplina delle Relazioni Pubbliche armonizza e integra molteplici aspetti legati alla comunicazione pubblica, all’attualità, all’informazione giornalistica, alla sociologia, alla psicologia sociale, all’antropologia, al diritto, al profilo storico-culturale e agli scenari della geo-politica, con toni espositivi dettagliati ma anche articolati e agili.

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1INTRODUZIONE La motivazione principale del presente lavoro scaturisce dal desiderio di approfondire le mie conoscenze circa l esperienza di cooperazione militare multinazionale in un contesto particolare per i risvolti politico diplomatici e relazionali come quello della Multinational Land Force. L originalit della formazione e le sue caratteristiche mi hanno spinto a studiare le motivazioni e le metodologie affrontate per coronare un progetto complesso e per certi aspetti anche ambizioso, considerato il retaggio storico- politico delle tre nazioni che sono coinvolte nel progetto. La ricerca ha infatti suscitato un forte interesse personale per le aspirazioni e gli auspici nutriti nei confronti della realizzazione dell ideale europeistico con la piena inclusione degli ex-Paesi dell Est, la cui separazione dall Europa continentale Ł stato uno degli principale elementi di frustrazione, ma anche di stimolo, per l intero movimento europeista. Immaginando che alla base dell intesa non fosse ininfluente l appartenenza alla cosiddetta area Mitteleuropea, che evoca passate ma, in una certa misura, tuttora presenti, caratteristiche culturali comuni, si Ł rivolto uno sguardo particolare alle aree centroeuropee e alle contigue aree del Sud-Est europeo. Il lavoro affronta la tematica attinente la nascita, lo sviluppo e le possibili evoluzioni dell Unit multinazionale, strumento di cooperazione militare nell area Centroeuropea cui partecipano l Italia, l Ungheria e la Slovenia . Il primo capitolo descrive il percorso che ha portato alla formazione dell unit e ne indica le caratteristiche fondamentali, compresa la struttura, i criteri di funzionamento e la composizione, dedicando ampio spazio ai componenti stranieri della coalizione. Il secondo capitolo allarga lo sguardo sull intera area Centroeuropea per individuare le realt che possono essere coinvolte nel progetto, in particolare Austria e Croazia, e analizzare le analoghe iniziative che i paesi dell area stanno conducendo nell ambito considerato. Una sezione riguarda lo studio della MLF nel contesto piø ampio della cooperazione militare in Europa.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Sergio Petiziol Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1335 click dal 24/01/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.