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E Polis e la stampa free press di “seconda generazione” - Analisi del panorama della stampa gratuita in Italia: dai free journals di “prima generazione” ai quotidiani del gruppo E Polis

Un breve percorso attraverso la storia della stampa gratuita in Italia. La sua evoluzione da semplice formato di piccole notizie a vero e proprio quotidiano attendibile, concreto e stimolante.

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Introduzione I quotidiani gratuiti, la cosiddetta stampa free press, innovativa e di successo, presente in Italia dal 2000 con le testate di “Metro”, “City” e “Leggo”, è ormai diventata per gli utenti delle grandi città un prodotto di uso quotidiano e di facile riconoscibilità. Da qualche anno, a fianco dei nomi delle testate sopraccitate, abbiamo visto spuntare i quotidiani del gruppo sardo E Polis, fondato da Niki Grauso, che sono riusciti fin da principio a distinguersi, anche per un occhio meno esperto, tra la mazzetta dei giornali free press italiani. Questi prodotti, attraverso un diverso formato, contenuti meno stringati, una distribuzione gratuita con clausola di reperibilità in edicola al prezzo di 50 centesimi, e un’impostazione molto simile ai grandi quotidiani a pagamento, hanno fatto sì che la stampa gratuita compisse in Italia una sorta di salto generazionale portandoci verso un panorama editoriale che potremmo definire “free press di seconda generazione”. L’elaborato, che ha come intento quello di analizzare e valutare l’evoluzione di questo nuovo protagonista del panorama editoriale gratuito in Italia, sarà quindi così strutturato. Dopo una breve e doverosa premessa storica, presentata nel primo paragrafo, circa il gruppo editoriale sardo E Polis, e lo scenario generale della stampa gratuita in Italia, si procederà quindi, nel secondo paragrafo, a una valutazione e descrizione di alcuni elementi – formato, contenuti e pubblico di riferimento - della free press di “prima generazione”, che saranno utili per elaborare un confronto successivo. Nel terzo paragrafo, sfruttando le considerazioni precedenti, sarà svolta una comparazione tra gli elementi caratteristici della “prima e della seconda generazione” di stampa gratuita, utile a rintracciare eventuali somiglianze o differenze, che permetteranno di creare un quadro di riferimento ed estimazione, in cui inserire i quotidiani del gruppo editoriale E Polis. Nel quarto paragrafo, saranno riportati i recenti sviluppi che hanno interessato il gruppo di quotidiani sardo e che hanno quindi portato alcuni cambiamenti all’assetto editoriale e organizzativo. Nel quinto paragrafo, che conclude questo elaborato, si cercherà di tirare le somme di tutti i ragionamenti riportati nei paragrafi precedenti, e di giungere a considerazioni conclusive circa il presente e il futuro di questo recente mezzo di informazione del panorama editoriale italiano.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Anna Scirè Calabrisotto Contatta »

Composta da 25 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1668 click dal 24/01/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.