Skip to content

Studio dell'adsorbimento della Lipasi da Candida rugosa su sistemi polimerici microporosi

Il presente lavoro di tesi ha come scopo quello di studiare l’immobilizzazione enzimatica su sistemi microporosi mediante adsorbimento. L’enzima utilizzato come sistema modello è una lipasi prodotta dal lievito Candida rugosa, mentre i supporti sui quali sono stati condotti gli esperimenti sono due tipologie di membrane piane: in cellulosa rigenerata e in polietersulfone.Le lipasi subiscono un’attivazione definita “attivazione interfacciale”, cioè sono attive nel momento in cui si legano all’interfaccia tra una fase organica e una acquosa. In assenza dell’interfaccia infatti il sito attivo di tali molecole è coperto da una struttura secondaria che lo rende inaccessibile al substrato. In presenza di un’interfaccia idrofoba invece le lipasi subiscono un importante riarrangiamento conformazionale passando allo stato attivo.
Sfruttando questo fenomeno, l’immobilizzazione di tali molecole su superfici polimeriche inerti consente la loro attivazione e la possibilità, al tempo stesso, di isolare l’enzima dal resto della soluzione di reazione.
Tra le tecniche di immobilizzazione, l’adsorbimento, che consiste nelle interazioni deboli (interazioni ioniche, legami idrogeno, forze di Van der Waals) tra enzima e supporto, offre numerosi vantaggi quali:
• semplicità di realizzazione (semplice contatto tra soluzione proteica e superficie del supporto);
• costo ridotto;
• preserva l’attività dell’enzima;
• offre la possibilità di riutilizzare le membrane dopo l’immobilizzazione poiché quest’ultima si attua, come già detto, attraverso interazioni deboli, quindi facilmente scindibili, tra enzima e supporto.
Il lavoro ha previsto la realizzazione di esperimenti di adsorbimento in un primo momento in funzione della tipologia di supporto utilizzato, mantenendo fissi gli altri parametri quali la concentrazione enzimatica e il tempo di contatto. In un secondo momento, sono stati condotti invece, esperimenti in funzione del tempo e della concentrazione, in modo da verificare la dipendenza dell’adsorbimento dal tempo di contatto della soluzione proteica sulla membrana e dalla concentrazione della soluzione stessa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Sommario Il presente lavoro di tesi ha come scopo quello di studiare l’immobilizzazione enzimatica su sistemi microporosi mediante adsorbimento. L’enzima utilizzato come sistema modello è una lipasi prodotta dal lievito Candida rugosa, mentre i supporti sui quali sono stati condotti gli esperimenti sono due tipologie di membrane piane: in cellulosa rigenerata e in polietersulfone. La lipasi da C. rugosa, per la sua versatilità catalitica in numerosi processi biologici, dall’idrolisi reversibile di esteri e ammine alla risoluzione enantioselettiva di miscele racemiche per la produzione di enantiomeri otticamente puri, ha suscitato un interesse crescente a livello industriale, ma i costi di purificazione, al fine di utilizzarlo come enzima libero, ne hanno limitato l’utilizzo su larga scala; da ciò la necessità di ricercare metodi che potessero consentire un riuso continuo della molecola, senza però interferire con le sue prestazioni. Le lipasi subiscono un’attivazione definita “attivazione interfacciale”, cioè sono attive nel momento in cui si legano all’interfaccia tra una fase organica e una acquosa. In assenza dell’interfaccia infatti il sito attivo di tali molecole è coperto da una struttura secondaria che lo rende inaccessibile al substrato. In presenza di un’interfaccia idrofoba invece le lipasi subiscono un importante riarrangiamento conformazionale passando allo stato attivo. Sfruttando questo fenomeno, l’immobilizzazione di tali molecole su superfici polimeriche inerti consente la loro attivazione e la possibilità, al tempo stesso, di isolare l’enzima dal resto della soluzione di reazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Curcio Rosangela
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Biologia
  Relatore: Lidietta Giorno
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 123

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adsorbimento
cinetica enzimatica
dead end e cross flow
emodialisi
emofiltrazione
immobilizzazione enzimatica
intrappolamento
lipasi da c. rugosa
membrane asimmetriche
membrane cellulosa rigenerata
membrane pes
membrane piane
membrane simmetriche
microfiltrazione
processi a membrana
ultrafiltrazione

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi