Skip to content

Falsità, diffamazione e pubblicità nel diritto inglese

Informazioni tesi

  Autore: Ingrid Dimino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Fabio Ziccardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 170

L'argomento principale trattato in questo lavoro è la pubblicità, in particolare come essa, da strumento di comunicazione, si trasformi in strumento di diffamazione.
Il motivo che mi hanno indotto a scegliere di redigere una tesi di laurea su questa particolare materia fonda le sue basi sulla mia opinione che la comunicazione pubblicitaria è un mezzo di espressione della propria creatività capace di colpire e, in alcuni casi, impressionare le persone.
Tuttavia, talvolta può rivelarsi uno strumento pericoloso e, come tale, deve essere utilizzato da persone che sono ben consapevoli dei vantaggi e dei rischi che l'adozione di determinate campagne pubblicitarie comporta.
Infatti, nonostante tutta l'attenzione che può essere prestata nell'ideare campagne pubblicitarie sempre nuove ed efficaci, non è così difficile oltrepassare la sottile linea che divide ciò che è lecito da ciò che non lo è: oltretutto, con l'utilizzo di pubblicità comparative, è facile cadere nella trappola di dichiarare che X è migliore di Y, senza tuttavia fondare tale asserzione su basi concrete, provando cioè tale affermazione con dati di tipo statistico e commerciale relativi ai prodotti comparati.
Ultimamente si è assistito all'affermazione della pratica di sfruttare la notorietà acquisita da personaggi del mondo dello spettacolo, della musica, del cinema e dello sport per spingere al massimo le vendite del prodotto sponsorizzato. Occorre tenere presente che tali personaggi prestano la propria immagine dietro compensi, in alcuni casi, astronomici: da una lato tali costi potrebbero indurre agenti pubblicitari senza scrupoli nella tentazione di approfittare della fama, acquistata da queste persone, senza chiederne preventivamente il permesso potrebbe essere molto forte, dall'altro lato, il rischio di querele a cui si va incontro è altissimo.
Ciò premesso, in questo elaborato cercherò di mostrare come vi possano essere casi in cui individui che sono noti al pubblico o aziende di una certa fama possano sentirsi ingiuriati da messaggi pubblicitari e come i giudici, per alcune situazioni, abbiano deciso di tutelare il diritto del singolo a non vedere sfruttata la propria immagine a scopi pubblicitari, mentre in altre circostanze hanno ritenuto opportuno difendere il diritto alla libera espressione di chi veniva considerato responsabile di aver pubblicato messaggi diffamanti.
Dagli incontri con il relatore della mia tesi, è stato deciso il soggetto del lavoro, ovvero la pubblicità vista come mezzo di diffamazione; sono quindi emersi due casi particolari legati a due tipi ben precisi di torts: il caso Tolley vs. Fry, del 1931, diventato successivamente precedente vincolante, che ho analizzato relativamente al tort of innuendo e Mc. Donald's vs. Burgerking, un caso del 1986, da me preso in considerazione per trattare del tort of malicious falsehood e, sotto certi aspetti, del tort of passing off.
Il presente lavoro si divide in cinque capitoli. Il primo è dedicato all'esposizione del Tort of Libel & Slander, alle sue caratteristiche principali e alle responsabilità imputabili a coloro che pubblicano e diffondono una dichiarazione ingiuriosa.
Il secondo capitolo analizza il tort of innuendo in tutti i suoi aspetti e le sue sfumature; dagli elementi essenziali all'intervento di organismi creati allo scopo di fornire una regolamentazione in grado di contribuire a snellire il non facile lavoro delle Corti, nonché ai problemi connessi con la tutela della privacy, problema molto sentito non solo nei paesi anglosassoni.
Il terzo capitolo è dedicato interamente all'analisi del caso Tolley vs. Fry, dal dibattimento alla King's Bench Division fino alla decisione della House of Lords.
Il quarto capitolo tratta del tort of malicious falsehood; come per l'innuendo, sono partita dal descrivere le caratteristiche principali di questo torts, per poi passare al quinto capitolo, ovvero all'analisi dell'ultimo caso, Mc Donald's vs. Burgerking. Nell'approfondire il caso ho trovato interessante riportare, così come nel testo originario, gli interrogatori e i contro interrogatori a cui sono stati sottoposti i teste chiamati a deporre: ritengo che tali testimonianze siano indispensabili per poter comprendere il caso nella sua interezza.
Occorre tuttavia notare che la materia in esame è in continua evoluzione: il presente lavoro quindi fotografa esclusivamente uno dei tanti momenti in cui si trova la giurisprudenza in materia. Credo, e qui concludo, che in futuro si dovrà tornare a discutere sui mutamenti avvenuti nella disciplina della Law of Defamation e in particolare sui cambiamenti a cui sarà sicuramente sottoposto dal mezzo "pubblicità".

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L’argomento principale trattato in questo lavoro è la pubblicità, in particolare come essa, da strumento di comunicazione, si trasformi in strumento di diffamazione. I motivi che mi hanno indotto a scegliere di redigere una tesi di laurea su questa particolare materia sono essenzialmente due: prima di tutto, è mia opinione che la comunicazione pubblicitaria sia un mezzo di espressione della propria creatività capace di colpire e, in alcuni casi, impressionare le persone. Tuttavia, talvolta può rivelarsi uno strumento pericoloso e, come tale, deve essere utilizzato da persone che sono ben consapevoli dei vantaggi e dei rischi che l’adozione di determinate campagne pubblicitarie comporta. Infatti, nonostante tutta l’attenzione che può essere prestata nell’ideare campagne pubblicitarie sempre nuove ed efficaci, non è così difficile oltrepassare la sottile linea che divide ciò che è lecito da ciò che non lo è: oltretutto, con l’utilizzo di pubblicità comparative, è facile cadere nella trappola di dichiarare che X è migliore di Y, senza tuttavia fondare tale asserzione su basi concrete, provando cioè tale affermazione con dati di tipo statistico e commerciale relativi ai prodotti comparati.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

diffamazione
diritto inglese
diritto internazionale
pubblicità
pubblicità comparativa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi