Skip to content

Medea donna straniera in Euripide e in Franz Grillparzer

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Neviani
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1995-96
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Luigi Belloni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 216

Tra i miti più fortunati della cultura occidentale e della storia dello spettacolo trasmessi dalla antichità fino ad oggi, da una grande varietà di fonti letterarie, vi è quello di Medea.
Ancora prima di assumere forma letteraria, il personaggio di Medea si presenta complesso e ricco di elementi attinenti a sfere diverse: Medea è al contempo la dea ctonia, la maga, la nipote del Sole. Quando, grazie ad Euripide, il mito entra nella storia del teatro, Medea diviene nell’immaginario collettivo la donna dal cuore pieno di passioni e l’assassina dei propri figli.
Dopo Euripide, in campo letterario, i poeti e i drammaturghi che si sono accostati al mito di Medea sono sempre stati affascinati dal motivo della madre infanticida. Ma nella tragedia euripidea, accanto a questo tema, è di notevole rilievo quello della donna straniera. Proprio la figura di Medea donna barbara offre ad Euripide lo spunto per una critica alla società greca e alle sue strutture. Ai suoi concittadini il poeta vuole indicare il pericolo che la negazione della individualità porta con sé, il pericolo della violenza che può erompere da chi non sopporta più di essere ingiustamente escluso dalla società. Per questo motivo, e non solo per la morte dei figli uccisi per vendetta, la tragedia euripidea, nel mondo classico, rappresenta un momento di estrema modernità.
In età romantica, Franz Grillparzer coglie il monito euripideo e col suo dramma ci mostra come sia difficile, per uno straniero, cessare di esserlo veramente per gli altri. Si accosta, quindi, alla tragedia greca per poi staccarsene ed interpretare in chiave psicologica e personale la figura di Medea.
Scopo della presente tesi è esaminare il tema di Medea donna straniera in Euripide e in Grillparzer, lo sviluppo del mito nel momento classico e in quello romantico, evidenziando le analogie e le differenze ; quest’ultime, come ovvio, di notevole rilievo. La ricerca sarà suddivisa in due parti, una dedicata alla Medea euripidea, l’altra a quella grillparzeriana.
Nella prima parte mi propongo di analizzare, in primo luogo, gli aspetti più antichi del mito di Medea, per poi mettere in luce, particolarmente, le innovazioni di Euripide.
Euripide, infatti, innova i suoi drammi con i problemi che la vita e la società del suo tempo gli presentano; la sua riflessione muove sempre dal tessuto storico, il suo approccio al mito è più personale di quello di Eschilo e di Sofocle. Egli attua una continua sovrapposizione fra il mondo della mitologia e del quotidiano, si serve del mito tradizionale per trasportarlo anacronisticamente nel presente e per procedere ad una sua attualizzazione: i personaggi sono uomini del suo tempo, agitati da problemi del suo tempo.
La tragedia di Medea diviene pertanto quella di una donna straniera del V secolo, ripudiata dal marito. Vorrei, quindi, considerare come il dramma euripideo abbia un suo riferimento storico, nasca cioè da una precisa situazione contingente.
Grillparzer, invece, muove dalla oggettività del mito classico per procedere ad una rilettura di Medea in chiave psicologica. Nella prima parte è mio desiderio soffermarmi sullo specifico quadro storico - culturale in cui la Medea euripidea è stata composta, nella seconda parte, in particolare, sui dati biografici e sulle vicende private che hanno portato Grillparzer a dar vita alla sua Medea. Ampio spazio vorrei dedicare, poi, all’analisi dei passi relativi alla figura della donna straniera nella tragedia euripidea e in quella grillparzeriana. Particolare interesse, infine, è mia intenzione rivolgere alle differenze sostanziali e formali messe in atto da Grillparzer nel suo dramma, nel processo di rivoluzione teatrale perseguito e attuato dai romantici.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Premessa Tra i miti più fortunati della cultura occidentale e della storia dello spettacolo trasmessi dalla antichità fino ad oggi, da una grande varietà di fonti letterarie, vi è quello di Medea. Ancora prima di assumere forma letteraria, il personaggio di Medea si presenta complesso e ricco di elementi attinenti a sfere diverse: Medea è al contempo la dea ctonia, la maga, la nipote del Sole. Quando, grazie ad Euripide, il mito entra nella storia del teatro, Medea diviene nell’immaginario collettivo la donna dal cuore pieno di passioni e l’assassina dei propri figli. Dopo Euripide, in campo letterario, i poeti e i drammaturghi che si sono accostati al mito di Medea sono sempre stati affascinati dal motivo della madre infanticida. Ma nella tragedia euripidea, accanto a questo tema, è di notevole rilievo quello della donna straniera. Proprio la figura di Medea donna barbara offre ad Euripide lo spunto per una critica alla società greca e alle sue strutture. Ai suoi concittadini il poeta vuole indicare il pericolo che la negazione della individualità porta con sé, il pericolo della violenza che può erompere da chi non 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adulterio
barbari
condizione femminile
corinto
donna
eschilo
euripide
figli
follia
giasone
grillparzer
infanticidio
letteratura greca
magia
medea
mito
omicidio
pasolini
ragion di stato
romanticismo
sofocle
teatro classico
teatro greco
vello d'oro

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi