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Dall'estradizione al mandato d'arresto europeo

la tesi svolge un breve excursus storico volto a far comprendere come si è giunti alla decisione quadro sul mandato d'arresto europeo ed inoltre pone l'attenzione sui problemi di costituzionalità dovuti dal recepimento nel nostro ordinamento della decisione quadro.

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INTRODUZIONE Com’è noto il 13 giugno 2002 il Consiglio dell’ Unione Giustizia e Affari internazionali ha adottato, a norma del Titolo VI del trattato sull’ Unione Europea, la decisione quadro relativa al mandato d’arresto e alle procedure di consegna tra stati membri. L’ intento del legislatore è quello di sostituire il tradizionale strumento di consegna delle persone che si sottraggono alla giustizia costituito dall’estradizione. Da quando in gran parte dell’ Unione sono stati aboliti i controlli alle frontiere per garantire ai cittadini il pieno godimento delle quattro libertà fondamentali, quali quelle di circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali, gli spostamenti sono divenuti più facili, i controlli sono diminuiti e, di conseguenza, ciò ha comportato che anche il fenomeno delinquenziale potesse trovare maggiore libertà di movimento, radicandosi in qualunque parte dell’ Europa e sviluppando nuove modalità di azione e di organizzazione. Con gli anni questi fenomeni si sono accentuati e viviamo in un’epoca in cui la globalizzazione e i mezzi di comunicazione informatizzati hanno reso gli spazi sempre più vicini e i contatti, compresi quelli criminosi, molto più rapidi e facili. Per rendere lo “spazio Schengen“ non solo liberamente percorribile, ma anche sicuro, il legislatore europeo ha provveduto a garantire libera circolazione anche ai provvedimenti emanati dalle autorità giudiziarie, in modo da poter costituire titoli idonei a produrre effetti anche nel territorio di stati diversi. In ciò si sostanzia invero il principio del reciproco riconoscimento delle decisioni consacrate a 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessia Scintu Contatta »

Composta da 46 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3644 click dal 07/02/2008.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.