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Permanenze rituali e influenze culturali nel fare famiglia a Nord Est. Il caso veneziano

In questa nuova dimensione comunque persistono elementi che provengono dal passato e che caratterizzano il “fare famiglia“.

Nell’Europa meridionale, dice D. Reher, i legami fra genitori e figli e fra fratelli permangono intensi per tutta la vita, mentre nei paesi centro settentrionali si attenuano già alla fine dell’adolescenza.

Ecco che allora, se fosse fondata questa ipotesi si potrebbe comprendere come la “famiglia forte” sia in grado di condizionare profondamente la vita dei singoli nell’intera organizzazione sociale dei paesi dell’Europa del Sud.

Un processo a livello mondiale come quello della globalizzazione, assieme alle permanenze culturali provenienti dal passato si interseca nell’Italia del terzo millennio producendo effetti particolari e singolari.

I coniugi intervistati, che si sposano in municipio e diventando genitori chiedono il battesimo del/la figlio/a, rappresentano l’esempio più lampante dell’intreccio dei processi sopra descritti.

La scelta del rito matrimoniale laico è tipica di chi intraprende una direzione che tende ad allontanarsi dalla tradizione religiosa di appartenenza, è figlia del disincantamento del mondo, della sua razionalizzazione e del così detto processo di secolarizzazione, mentre quando le stesse coppie, alla nascita del figlio, scelgono il rito del battesimo rientrano perfettamente nella pratica secolare della chiesa cattolica, e quindi nella tradizione religiosa più classica.

I processi sopra descritti spesso vengono vissuti nella normalità più totale, non rappresentano nulla di strano, sono considerati dalla “ gente ”pura e semplice normalità.

Sposarsi con rito civile ma battezzare i propri figli viene vissuta come semplice normalità, abitare a casa dei propri genitori fino ai 30 anni è oramai consuetudine, abitare vicino alla famiglia di provenienza sembra ovvio e doveroso, ecc.

Questi processi sociali non devono passare inosservati, dovrebbero almeno far nascere una certa curiosità, una voglia di comprendere perché accade tutto ciò…

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3 Introduzione Alcuni mesi fa, mentre mi accingevo alla conclusione dell’iter degli esami è iniziata ovviamente l’esigenza di individuare un tema per la tesi. Dovevo trovare un argomento che trattasse della società ma allo stesso tempo che potesse appartenermi come esperienza, un argomento che mi permettesse di fare delle generalizzazioni, ma che non fosse troppo lontano dal mio vissuto, insomma un lavoro non solo finalizzato allo scopo, appunto la laurea, ma che in qualche modo esprimesse la mia dimensione di individuo inserito in una realtà quotidiana e sociale. In questi ultimi anni uno degli aspetti che mi aveva colpito, era l’aver incontrato e conosciuto molte coppie che, nonostante avessero scelto di sposarsi con rito civile, non essendo dei cattolici praticanti e nemmeno dei credenti, al momento della nascita di un figlio si adoperavano per far sì che questo venisse battezzato con rito cattolico. Questo aspetto poteva essere l’inizio della mia ricerca. Il problema era riuscire ad argomentare e analizzare con un certo metodo un fatto del genere che ai miei occhi risultava strano, o almeno dissonante. Perché accade ciò? Perché un fatto come quello descritto sopra sembra passare praticamente inosservato e risultare quasi del tutto normale? Partendo da questo fatto evidente, attraverso questa tesi, ho voluto tuffarmi nel mio mondo, nella sua dimensione socio-culturale, dimensione che mi circonda con cui io mi rapporto continuamente e quotidianamente, ma che spesso non riesco ad analizzare in modo serio e sistematico. Infatti utilizzando il metodo della intervista narrativa, che introdurremo in modo più specifico successivamente nelle note metodologiche, si sono individuate due categorie di coppie da intervistare. La prima categoria, sposata con rito cattolico romano e figli battezzati con rito cattolico romano. La seconda categoria, sposata con rito civile e con figli battezzati con rito cattolico romano. I dati ottenuti verranno poi trattati nel capitolo conclusivo di questa ricerca confrontandoli brevemente con alcune importanti e conosciute

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Bergamasco Contatta »

Composta da 186 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1027 click dal 12/02/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.