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Analisi della ricostruzione degli incidenti stradali: metodi e tecniche sperimentali

Informazioni tesi

  Autore: Antonella Grassano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Civile
  Relatore: Giuseppe Reitani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 133

Le varie fasi della ricostruzione degli incidenti stradali sono spiegate in modo pratico ed applicabile ad una vasta tipologia di incidenti
Gli indizi rilevati sul luogo del sinistro permettono di risalire a qualcuno o tutti i seguenti obiettivi: la dinamica del sinistro, i fattori determinanti e l’eventuale rispetto da parte dei veicoli dei limiti di velocità e della segnaletica stradale.
Ogni dato perfeziona la ricostruzione e permette di affinare i risultati, restringendo gli intervalli di variazione. Il pregio più significativo di questo lavoro di tesi è stato quello di aver trattato in modo ingegneristico dei fenomeni che molto spesso vengono considerati generati dal caso e le cui cause sono sconosciute.

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Introduzione 1 Introduzione Negli ultimi anni la mobilità delle persone e delle merci, seguendo una tendenza che dura da molti anni, è aumentata in misura notevole. La domanda aggiuntiva di trasporto si è rivolta in larga parte alla strada: è aumentato il numero dei veicoli circolanti e la loro percorrenza chilometrica media. L’aumento della circolazione stradale comporta notevoli aspetti negativi, uno dei quali è connesso agli incidenti stradali. Gli incidenti stradali comportano un costo elevatissimo sia in termini di vite umane, sia da un punto di vista strettamente economico; gli incidenti causano inabilità lavorative permanenti o temporanee, assorbono un’ampia quota del sistema sanitario nazionale, impongono costi rilevantissimi alle famiglie delle vittime, distruggono cinque milioni di veicoli all’anno. Da tali evidenze emerge la necessità di interventi mirati al contenimento degli effetti negativi del trasporto su gomma. Negli ultimi anni l’attenzione degli organi di governo e degli studiosi è notevolmente cresciuta: lo testimoniano le norme varate relative all’uso del casco, delle cinture di sicurezza e delle luci da accendere anche di giorno, l’intensificazione dei controlli sulla velocità dei veicoli e sul rispetto delle norme relative alla sicurezza stradale e le campagne pubblicitarie per la diffusione dei giusti comportamenti di guida. Il governo ha promosso lo sviluppo di un’iniziativa per l’elaborazione del Piano Nazionale per la sicurezza stradale 1 che mira ad una riduzione del traffico del 40% del numero di morti e dei feriti sulle strade entro l’anno 2010, secondo quanto raccomandato dall’Unione Europea. L’Unione Europea e gli altri organismi internazionali hanno posto la massima attenzione al problema della sicurezza stradale, mirando ad approfondire la conoscenza del fenomeno dell’incidentalità e di verificare l’efficacia dell’adozione di nuove normative e gli effetti di nuove politiche dei trasporti nei diversi paesi. Lo studio del fenomeno è possibile, permettendo la comparazione tra i livelli di incidentalità nei diversi paesi. Questo scopo è stato perseguito promuovendo la costruzione di Banche Dati sugli incidenti stradali, che utilizzano definizioni, nomenclature, classificazioni e metodologie standardizzate.

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Parole chiave

dinamica incidenti
incidenti stradali
ricostruzione incidenti

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