Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'ex amiantifera di Balangero (To). Quale futuro?

L'osservazione della più grande amiantifera dell'Europa. Le storie di persone che hanno dedicato la loro vita all'estrazione del "minerale killer" che nel corso di un secolo ha mietuto migliaia di vittime. La tecnica utlizzata per l'estrazione raccontata da Primo Levi ne "il sistema periodico"; Le condizioni di lavoro degli operai raccontate dai diretti interessati; Le tecniche adotatte per il risanamento ambientale; Le ipotesi di destinazione futura del sito.
"...del mio lavoro mi innamorai fin dal primo giorno, benché non si trattasse d’altro, in quella fase, che di analisi quantitative su campioni di roccia: attacco con acido fluoridrico, giù il ferro con ammoniaca, giù il nichel (quanto poco! un pizzico di sedimento rosa) con dimetilliosissima, giù il magnesio con fosfato, sempre uguale, tutti i santi giorni: in sé, non era molto stimolante (P. LEVI).

Mostra/Nascondi contenuto.
1 – INTRODUZIONE L’uomo ed il progresso tecnologico. Un binomio che da sempre è stato associato al pensiero del raggiungimento del benessere economico e fisico e di una migliore qualità della vita. In questa direzione sono stati compiuti e tutt’ora si compiono, scempi e modifiche irreparabili all’ecosistema, pagando anche un alto prezzo in vite umane. L’obiettivo di questa tesi di laurea è raccontare la storia di un sito italiano, ubicato nel nord Italia, alle porte di Torino, nel quale è stato scoperto e sfruttato il più grande giacimento d’amianto d’Europa; evidenziare le problematiche connesse alla messa in sicurezza dell’intera area; ipotizzare soluzioni per il recupero totale dell’area ex miniera. Come raccontare quindi in poche righe cos’è stato un mondo intero costituito da danteschi fabbricati, da strade che sinuosamente s’inerpicano verso le cime delle montagne, percorse giorno dopo giorno da persone ed automezzi in un fare inarrestabile? Come spiegare che la messa in sicurezza del sito (tutela sanitaria della popolazione) e la necessità di ottenerne la riconversione è un “affare” che riguarda non solo il Comune di Balangero ma l’intera comunità? E’ fondamentale conoscere la storia della miniera e delle vicissitudini societarie della proprietà; l’evoluzione della tecnologia impiegata nell’estrazione del minerale, tanto stimolante quale opera dell’ingegno umano, tanto struggente se associata alle condizioni di vita e di lavoro delle persone ivi impiegate. A tal fine sarà affascinante leggere il racconto di un giovane dottore in chimica, neolaureato, che proprio nell’amiantifera sviluppò le sue prime esperienze lavorative, in un ambiente che per uno strano 3

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Paolo Edoardo Smania Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1249 click dal 26/02/2008.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.