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La geopolitica dell'Artico: dalla grand-strategy russa al confronto per le risorse

Lo scioglimento dei ghiacci nell’area artica, dovuto al surriscaldamento globale, ha raggiunto nell’estate del 2007 livelli allarmanti. Il fenomeno, oltre a portare con sé conseguenze climatiche ed ambientali devastanti per l’ecosistema del nostro pianeta, sta avendo un significativo impatto anche sugli equilibri della geopolitica mondiale. La valenza strategica ed economica della regione sta aumentando in maniera esponenziale. I fondali dell'Oceano Artico conterrebbero infatti, secondo recenti studi, ingenti quantitativi di petrolio e gas naturale, risorse energetiche che divengono ogni anno più preziose.
Il controllo di quello che un tempo era chiamato “Il Grande Nord”, rappresenta qunidi oggi un obiettivo di fondamentale importanza per gli stati che circondano tale area, tra i quali figurano anche due delle principali potenze mondiali: la Russia e gli Stati Uniti.
La dissertazione si propone di inquadrare le cause di quella che si può ormai definire come una vera e propria “corsa all’Artico”, mettendone in luce gli obiettivi economici e strategici. In particolar modo la questione viene affrontata dal punto di vista della Russia, la quale, come dimostreremo nel corso dell’elaborato, ha, almeno per il momento, una lunghezza di vantaggio su tutti gli altri contendenti. Si cercherà dunque di comprendere come le rivendicazioni sull’Artico si inseriscano nel contesto della Grand Strategy russa.

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5 Introduzione Lo scioglimento dei ghiacci nell’area artica, dovuto al surriscaldamento globale, ha raggiunto nell’estate del 2007 livelli allarmanti. Il fenomeno, oltre a portare con sé conseguenze climatiche ed ambientali devastanti per l’ecosistema del nostro pianeta, sta avendo un significativo impatto anche sugli equilibri della geopolitica mondiale. Per varie ragioni infatti, il controllo di quello che un tempo era chiamato “Grande Nord”, rappresenta oggi un obiettivo di fondamentale importanza per gli stati che circondano tale area, tra i quali figurano anche due delle principali potenze mondiali: la Russia e gli Stati Uniti. La dissertazione si propone di inquadrare le cause di quella che si può ormai definire come una vera e propria “corsa all’Artico”, mettendone in luce gli obiettivi economici e strategici. In particolar modo la questione viene affrontata dal punto di vista della Russia, la quale, come dimostreremo nel corso dell’elaborato, ha, almeno per il momento, una lunghezza di vantaggio su tutti gli altri concorrenti. Si cercherà dunque di comprendere come le rivendicazioni sull’Artico si inseriscano nel contesto della Grand Strategy russa. L’intero elaborato è articolato in tre parti principali. La prima di queste, che comprende i capitoli I, II e III, è essenzialmente descrittiva e dunque espone il problema, fornendo i dati necessari alla sua comprensione. In particolare nel capitolo I viene tracciato un profilo della regione artica, mettendo in luce le caratteristiche che differenziano quest’area da quella antartica, sia dal punto di vista geografico e fisico, sia da quello giuridico ed istituzionale. Questo confronto ci permette di evidenziare uno dei punti cruciali di questa analisi e cioè la mancanza di un regime artico ben definito. Nel capitolo II si affronta la questione del cambiamento climatico nella regione artica e delle sue conseguenze. Viene quindi descritto l’evento che ha di fatto scatenato questa “corsa all’Artico”, portando la questione all’attenzione di tutto il mondo: la spedizione russa Arktika 2007. Sempre in questo capitolo sono infine raccolte le prime reazioni a tale evento ed inoltre vengono brevemente descritte le politiche che gli altri paesi dell’area hanno messo in atto in risposta all’ingerenza russa . Naturalmente le varie contese nell’Artico non hanno avuto inizio solo con la spedizione russa del 2007; molte di esse risalgono infatti al periodo delle prime esplorazioni in quest’area ed alcune rimangono

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Filippo Belotti Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2456 click dal 14/02/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.