Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Global Positioning System per l’acquisizione di dati morfologici territoriali ad alta risoluzione e successiva definizione degli scenari di esondazione in ambiente G.I.S. con un modello statico di simulazione delle altezze idrometriche - Comune di Nizza Monferrato (Asti) -

La pianificazione urbanistica di un centro abitato si fonda sulla conoscenza approfondita delle più importanti componenti naturali e antropiche che caratterizzano il territorio al fine di ricostruirne i modelli morfoevolutivi e, quindi, prevedere, per quanto possibile sia l’innesco di nuovi fenomeni alterativi sia le conseguenze che ne possono derivare. Tale approccio operativo consente di definire un’adeguata prevenzione ai conseguenti rischi per la sicurezza dei residenti, la salvaguardia delle attività produttive e la sostenibilità delle previsioni di sviluppo. Affrontare in questi termini le problematiche legate alla pianificazione urbanistica, se non consente di eliminare totalmente i rischi per la popolazione, soprattutto in virtù di quanto è stato concesso in passato, tende a minimizzare il livello di rischio ambientale. Le conoscenze scientifiche oggi a disposizione consentono un approccio sicuramente più efficace alla definizione delle problematiche insite nel rapporto ambiente - antropizzazione e offrono, inoltre, una capacità di intervento tale da rendere compatibile lo sviluppo socio-economico con l’assetto del territorio.

In quest’ottica, lo studio espresso in queste pagine ha come fine principale quello di mettere in evidenza l’efficacia dei metodi di telerilevamento satellitare basati sul Global Positioning System per la definizione, in tempi relativamente rapidi, della topografia a grande dettaglio dei luoghi e dell’applicazione di modelli per la valutazione della pericolosità da esondazione in ambiente G.I.S., offrendo nuovi strumenti a sostegno delle politiche decisionali in ambito di pianificazione urbanistica.
Per la sua prima fase di impostazione il lavoro si è basato sulla raccolta e l’esame di dati bibliografici, cartografici e digitali disponibili, successivamente è stato realizzato un rilievo plano-altimetrico ad alta risoluzione con tecnica GPS.
Tutto il materiale così raccolto è stato inserito all’interno di un software G.I.S. ed è stato sottoposto ad una serie di elaborazioni che hanno consentito di acquisire dati morfologici ad alta risoluzione utili ad infittire il modello digitale del terreno già disponibile.
La seconda fase dello studio ha riguardato l’applicazione di un modello digitale per la verifica della pericolosità da esondazione, all’interno del centro urbano di Nizza Monferrato, sulla base delle altezze idrometriche potenzialmente verificabili o storicamente già verificate in occasione di eventi alluvionali.
Ciò ha consentito di definire, con alta precisione, le modalità di invasione dell’abitato da parte delle acque di esondazione e di effettuare, inoltre, un confronto con le aree attualmente considerate maggiormente a rischio dal punto di vista urbanistico.

Mostra/Nascondi contenuto.
Fabio Nicotera - 3 - - PREMESSA ED OBIETTIVI Il territorio oggetto di quest’analisi riguarda il comune di Nizza Monferrato, situato nel Piemonte meridionale, in provincia di Asti, dove le maggiori criticità ambientali riguardano il rischio da esondazione del torrente Belbo. A seguito dell’evento alluvionale del novembre 1994, ultimo in ordine di tempo, il regime idraulico di questo corso d’acqua è stato analizzato a fondo sia dal punto di vista storico che da quello geomorfologico e idraulico e tali studi hanno condotto alla definizione di provvedimenti tecnico-normativi vincolanti in ambito di pianificazione territoriale. In base alla normativa di settore vigente nella regione Piemonte, la pianificazione urbanistica di un centro abitato viene fondata sulla conoscenza approfondita delle più importanti componenti naturali e antropiche che caratterizzano il territorio al fine di ricostruirne i modelli morfoevolutivi e, quindi, prevedere, per quanto possibile, sia l’innesco di nuovi fenomeni alterativi che le conseguenze che ne possono derivare. Tale approccio operativo consente di definire un’adeguata prevenzione ai conseguenti rischi per la sicurezza dei residenti, la salvaguardia delle attività produttive e la sostenibilità delle previsioni di sviluppo. Affrontare in questi termini le problematiche legate alla pianificazione urbanistica, se non consente di eliminare totalmente i rischi per la popolazione, soprattutto in virtù di quanto è stato concesso in passato, tende a minimizzare il livello di rischio ambientale. Le conoscenze scientifiche oggi a disposizione consentono un approccio sicuramente più efficace alla definizione delle problematiche insite nel rapporto ambiente - antropizzazione e offrono, inoltre, una capacità di intervento tale da rendere compatibile lo sviluppo socio-economico con l’assetto del territorio. In quest’ottica, lo studio espresso in queste pagine ha come fine principale quello di mettere in evidenza l’efficacia dei metodi di telerilevamento satellitare basati sul Global Positioning System per la definizione, in tempi relativamente rapidi, della topografia a grande dettaglio dei luoghi e dell’applicazione di modelli per la valutazione della pericolosità da esondazione in ambiente G.I.S., offrendo nuovi strumenti a sostegno delle politiche decisionali in ambito di pianificazione urbanistica.

Tesi di Master

Autore: Fabio Nicotera Contatta »

Composta da 76 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 816 click dal 22/02/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.