Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Offerte pubbliche d’acquisto e tecniche di difesa successive

Questa tesi ha studiato le offerte pubbliche d acquisto e le successive tecniche di difesa attuabili

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Capitolo I LE OFFERTE PUBBLICHE D’ACQUISTO Sommario: 1. L’istituto delle opa nell’ordinamento italiano. – 1.1. Le opa e i principi ispiratori della disciplina del Tuf. – 1.2. Le opa obbligatorie. – 1.2.1. Le opa obbligatorie totalitarie. – 1.2.2. Le opa preventive. – 1.2.3. Le opa obbligatorie residuali. – 2. Le opa volontarie. – 2.1. Lo svolgimento delle opa volontarie. 1. L’istituto dell’offerta pubblica d’acquisto nell’ordinamento italiano. 1.1. Le opa e i principi ispiratori della disciplina del Tuf. L’offerta pubblica d’acquisto o di scambio 1 è definita dal Tuf 2 come: “Ogni offerta, invito a offrire o messaggio promozionale […] finalizzati all'acquisto o allo scambio di prodotti finanziari” 3 . Il Tuf ci presenta una situazione nella quale l’offerente proporrà di acquistare (il corrispettivo è in denaro) o di scambiare (il corrispettivo è costituito da altri prodotti finanziari) azioni, obbligazioni convertibili o altri valori mobiliari (come ad esempio i warrants 4 ), che permettano di ottenere un diritto di voto nell’assemblea di una certa società quotata 5 , allo scopo di conseguire una partecipazione rilevante 6 al capitale della stessa 7 . L’opa è quindi una tecnica con la quale acquistare, ad un prezzo proposto dall’acquirente, grandi quantitativi d’azioni o altri strumenti finanziari emessi dalle società, che si trovano disperse tra tanti investitori. In questa situazione è molto 1 Nel testo si utilizzerà l’acronimo opa per designare genericamente tutte le offerte d’acquisto e di scambio. 2 Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52". 3 Vedi art. 1, comma 1, lettera v, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 "Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52". 4 Warrant o certificato d’opzione: Cedola separata, allegata a ogni obbligazione di un prestito a opzione, che dà diritto al portatore di sottoscrivere, entro un determinato periodo di tempo e a un prezzo prestabilito, azioni o titoli di altro genere. Vedi Financial Glossary, sul sito http://tradition .axone.ch/ViewTerm.cfm?TID=4669. 5 Cfr. G. Cottino, Le società: diritto commerciale, cit., 1999, p. 568, nella quale pagina l’autore osserva che l’opa costituisce una tecnica di acquisizione delle grandi società per azione che, nella prassi e comunque nella disciplina giuridica, è stata limitata alle società quotate in mercati ufficiali. 6 Sono da considerarsi rilevanti : “le partecipazioni che comportano il controllo della società […] tenendo conto dei diritti di voto e degli altri diritti che consentono di influire sulla società”. Art. 19, comma 2, D.Lgs. 1 settembre 1993 n. 384, “Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”. Di seguito anche: Tub. 7 Cfr. R. Weigmann, Le offerte pubbliche di acquisto, in Trattato delle società per azioni a cura di G. E. Colombo e G.B. Portale, 1993, vol. 10, t. 2, p. 315 ss. e più recentemente, vedi voce Offerte pubbliche d’acquisto (OPA), in Enciclopedia giuridica, v. 21, 2001, 1 e ss..

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Luca Zampieri Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3182 click dal 07/03/2008.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.