Skip to content

La questione dei rifugiati palestinesi. Storia, storiografia e politica.

Informazioni tesi

  Autore: Enrico Bartolomei
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Anna Baldinetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 212

Il proposito di questa tesi è analizzare nei suoi vari aspetti (storici, storiografici, politici) un nodo centrale del conflitto israelo-palestinese, vale a dire il problema dei rifugiati palestinesi, che costituiscono attualmente circa i due terzi della popolazione palestinese mondiale, sono stati il punto di riferimento per la preservazione e la costruzione dell’identità nazionale palestinese, e la risoluzione della loro condizione è da oltre sessant’anni al centro delle iniziative di pace tra i due popoli e secondo molti la ragione principale del loro fallimento. I temi del presente lavoro analizzano vari aspetti della questione dei rifugiati: a partire da un’introduzione sulla dimensione e i caratteri del problema, mi sono concentrato sugli aspetti storici, storiografici e politici. L’analisi storica tenta di ricostruire gli antefatti e i presupposti che hanno portato, tra l’approvazione della risoluzione sulla partizione della Palestina nel novembre del 1947 fino alla stipulazione degli accordi armistiziali del 1949 tra il nuovo Stato israeliano e gli Stati arabi sconfitti nella guerra, alla distruzione e dispersione della società palestinese ed alla costituzione dello stato d’Israele. Mi sono soffermato sulle fasi e le caratteristiche dell’esodo palestinese, sulla questione del rientro dei rifugiati durante ed al termine del conflitto, accennando anche alle persone diventate rifugiati, sloggiati o sradicati per diverse motivazioni dalla Nakba fino ad oggi. Il dibattito storiografico sulle origini e le responsabilità per la nascita del problema dei rifugiati palestinesi è una questione attuale che investe il campo della società, della cultura e della politica israeliana. Dopo la presentazione delle opposte narrazioni tradizionali sui fatti della guerra del 1948 e sulla nascita del problema dei rifugiati, ho analizzato i temi affrontati dalla nuova storiografia israeliana e l’acceso dibattito che essa ha scatenato all’interno del mondo accademico e che è divenuto, per l’importanza delle questioni affrontate e per il possibile impatto sui negoziati di pace, di dominio pubblico. La messa in discussione dei tradizionali miti nazionali sui quali si è edificato lo stato israeliano ha comportato la riconsiderazione della legittimità stessa del progetto sionista, dell’identità sulla quale è costruito lo stato di Israele e potrebbe comportare l’indebolimento in sede negoziale di certe posizioni israeliane, quali il rifiuto di permettere il ritorno di un solo rifugiato in Israele, di ammettere (anche parzialmente) la responsabilità per la creazione del problema dei rifugiati e provvedere quindi alla compensazione per i danni e le perdite da essi subite.
Nel quarto capitolo si prende in considerazione l’evoluzione politica dell’OLP riguardo il tema del diritto al ritorno, le questioni della mancanza di rappresentanza e di partecipazione dei rifugiati nelle istituzioni politiche palestinesi e nelle iniziative negoziali che decidono del loro futuro e dei loro diritti. Questi temi sono necessari per comprendere in che modo le iniziative di pace ufficiali, dalla Conferenza di Madrid nel 1991 fino ad oggi, abbiano posto in secondo piano le esigenze e i diritti dei rifugiati rispetto all’obiettivo primario della costituzione di uno stato palestinese nei territori occupati da Israele nel 1967: l’ultimo capitolo infatti, analizza proprio le soluzioni e i compromessi proposti in sede negoziale riguardo la questione dei rifugiati, mettendo in evidenza come senza una giusta soluzione di un problema così importante per la parte palestinese nessun accordo di pace duraturo sarà mai possibile.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Il proposito di questa tesi è analizzare nei suoi vari aspetti (storici, storiografici, politici) un nodo centrale del conflitto israelo-palestinese, vale a dire il problema dei rifugiati palestinesi, che costituiscono attualmente circa i due terzi della popolazione palestinese mondiale, sono stati il punto di riferimento per la preservazione e la costruzione dell’identità nazionale palestinese, e la risoluzione della loro condizione è da oltre sessant’anni al centro delle iniziative di pace tra i due popoli e secondo molti la ragione principale del loro fallimento. Ho affrontato il tema dei rifugiati palestinesi, oltre per l’importanza oggettiva che ha nella comprensione e nello studio della crisi israelo- palestinese, anche per ragioni legate alla mia esperienza personale. Nell’agosto del 2005 ho partecipato ad un’esperienza di volontariato presso l’Aida refugee camp, un campo profughi creato dall’ UNRWA nel 1950 vicino Betlemme, in Cisgiordania, che ospita più di 4500 persone, la maggior parte dei quali sono bambini. Le famiglie che costituiscono il campo sono state cacciate dalle loro case nella guerra del 1948, e nonostante i loro villaggi di provenienza si trovino solo a qualche chilometro di distanza dal campo, è stato loro impedito di fare ritorno, anche solo per una visita. Il campo, sovraffollato e precario come tutti gli altri, è circondato da una strada il cui accesso è consentito solo ai coloni ebrei, e da basi militari e check point israeliani; su un’altura è possibile scorgere, dall’altra parte della strada, l’imponente colonia di Gilo. Dal 2004, Israele ha cominciato la costruzione del Muro di separazione, alto otto metri, grigio e minaccioso, che passa solo a qualche metro dalle dimore dei rifugiati del campo. Su quel muro i rifugiati e i volontari di tutto il mondo sono soliti manifestare con scritte e disegni la rabbia, l’umiliazione, la speranza. Anche i palestinesi hanno ora un muro su cui piangere. 4

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

catastrofe
conflitto israeliano-palestinese
esodo palestinese
guerra del 1948
israele
nakba
new historians
new historiography
nuovi storici israeliani
olp
oslo
palestina
palestine
palestinesi
palestinian refugees
profughi palestinesi
question of the palestinian refugees
questione dei rifugiati
refugees
rifugiati
rifugiati palestinesi
storiografia
the palestinian refugee question
unrwa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi