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La gestione del risparmio privato, tra teoria e prassi. La gestione del risparmio privato in una piccola realtà della provincia italiana.

Le obbligazioni strutturate e in parte i prodotti finanziario assicurativi non sono esattamente equivalenti ai fondi comuni di investimento in crisi ormai da molti mesi

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Presentazione L’industria italiana del Risparmio Gestito ha subito negli anni notevoli trasformazioni ed ha visto il proprio mercato aprirsi gradualmente ad un numero crescente di operatori esteri, con i quali nel tempo ha imparato ad interagire, coinvolgendo in vario modo i diversi attori. La lenta crescita della cultura finanziaria nel nostro Paese, unitamente alla forte quota di risparmio detenuta dalle famiglie italiane, ha stimolato nel tempo diversi operatori stranieri a entrare nel nostro mercato attraverso la costituzione in Italia di nuove società di gestione o commercializzando fondi costituiti all’estero. Contestualmente, molti operatori italiani hanno preferito spostare all’estero le fabbriche di prodotto, limitandosi a collocare in Italia fondi gestiti, ad esempio, in Lussemburgo o Irlanda. Questo graduale percorso ha portato a vari ed importanti risultati, i più evidenti dei quali sono con tutta probabilità l’ampliamento della gamma di offerta dei prodotti e l’aumento della concorrenza tra gli operatori. Pertanto, nel presente lavoro si cercherà in primo luogo di definire l’assetto regolamentare: la disciplina concernente la gestione collettiva del risparmio è in continua evoluzione, a livello tanto nazionale quanto comunitario. Si passerà a tracciare le linee essenziali di questo universo sempre in rapida evoluzione, per poi soffermarsi sui fondi comuni di investimento, protagonisti indiscussi della mutata composizione del patrimonio mobiliare delle famiglie negli ultimi anni. Definito il quadro di riferimento, nei suoi molteplici aspetti (storico; normativo; di mercato), si esaminerà il caso concreto della mia esperienza di distribuzione dei prodotti e dei servizi, rappresentando il personale di contatto in una piccola Filiale di un grande gruppo bancario (IntesaSanPaolo). Elemento caratterizzante l’approccio agli argomenti trattati sarà l’ottica della tutela dell’investitore, con particolare riguardo al profilo della trasparenza che, se correttamente intesa in termini sostanziali e non formali, si coniuga perfettamente con la ricerca di sempre maggiori livelli di efficienza da parte degli operatori professionali. Ciò consentirà di fermare la tendenza al declino delle gestioni italiane, manifestatasi in forma eclatante nell’ultimo anno, non dovuta ad

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Anna Fasano Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

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