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La corrida nella letteratura costumbrista

Il fenomeno di costume "corrida" descritto dai più famosi cronisti del 1800 e precursori del genere giornalistico in Spagna.

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4 INTRODUZIONE Sulla corrida è stato scritto di tutto e di più: il mio lavoro non vuole schierarsi né a favore né contro tale forma di spettacolo perché non è questo lo scopo che mi sono prefissata. Uno degli aspetti che mi ha fatto “innamorare” della Spagna è l’attaccamento del suo popolo alla tradizioni e con il mio elaborato ho semplicemente voluto dimostrare come tale apego sia, qui più che altrove, talmente forte, da considerare i fenomeni di costume degni di una dimensione culturale, anche letteraria. L’argomento di cui parlerò, la corrida, è solamente una delle molteplici tradizioni folkloristiche della Spagna e, sebbene sia la più conosciuta e una delle più diffuse nel territorio spagnolo, non sono d’accordo con chi pensa che dire “Spagna” equivalga automaticamente a dire “corrida”, perché la Spagna non è soltanto questo. A tale fenómeno de costumbre già la stampa periodica dell’Ottocento inizia a rivolgere la sua attenzione: da semplice spunto per le prime descrizioni giornalistiche, la “Fiesta” diventa oggetto di vero e proprio interesse letterario. Lo scarso materiale trovato a Genova su tale argomento e il desiderio di far parte, almeno una volta, del pubblico della corrida, mi hanno portata sino a Madrid, dove, dopo aver compiuto approfondite ricerche nella vastissima e ricca Biblioteca Nacional

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Barbara Vaschetti Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1574 click dal 14/03/2008.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.