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''Sconfiggere l'Autismo, ora!'': il metodo A.B.A.

La convinzione che intervenire per “sconfiggere l’autismo ora!” sia non solo possibile ma dovuto, mi ha portato a maturare un’arricchente esperienza che, iniziata con la frequentazione a titolo personale di corsi di aggiornamento presso strutture estere, mi ha permesso di approcciare il trattamento di un bambino autistico, utilizzando la metodologia A.B.A., e in particolare il metodo Lovaas. Ho effettuato l’intervento home-based per circa un anno, e successivamente ho potuto inserirmi nel contesto scolastico come “shadow” - figura-ombra specializzata nella metodologia A.B.A..
Il risultato di tale esperienza costituisce il nucleo di questa tesi che si articola in quattro capitoli: nel primo ho riportato i risultati di un esame della letteratura ad oggi disponibile e delle principali caratteristiche cliniche e comportamentali dell’autismo elaborando un’analisi comparata dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, con particolare riferimento al manuale diagnostico DSM-IV; ho inoltre ritenuto opportuno illustrare, in termini essenziali, anche il punto di vista più strettamente medico, sia per quanto attiene l’eziologia del disturbo, sia per quanto riguarda alcuni trattamenti di tipo psicofarmacologico e bio-medico, e di quest’ultimo in particolare ho voluto presentare il nuovo protocollo medico di presa in carico dell’autismo “Defeat Autism, Now!” (DAN!).
Nel secondo capitolo ho analizzato i diversi approcci all’autismo (quello psicodinamico, sistemico-relazionale, cognitivo-mentalista, organicista, etologico, cognitivo-comportamentale) nonché le più aggiornate metodiche di intervento per ogni tipologia di approccio, in particolare con maggiore riguardo a quelle di tipo cognitivo-comportamentale (il teacch, il portage, e l’aba).
In particolare molti studi avvalorano la scientificità del metodo ABA, che ho poi illustrato in maniera più ampia nel terzo capitolo.
L’A.B.A. è una delle più recenti metodiche di trattamento all’autismo. Dopo un breve inquadramento dei principi teorici alla base del metodo (il comportamentismo), ho presentato le principali tecniche (di rinforzo e di punizione) per l’insegnamento e la gestione dei comportamenti. Ho riservato un’attenzione particolare alla gestione dei comportamenti problema, ovvero quei comportamenti dannosi per il soggetto o per chi gli sta intorno, e all’insegnamento del comportamento verbale. Infine ho presentato alcune indicazioni pratiche di gestione delle sedute di terapia 1:1, facendo riferimento ai principali target e programmi di lavoro previsti dal curriculum di insegnamento.
Il training personale, durato circa due anni, presso i centri ABA mi ha convinto della bontà del metodo, che ho poi applicato nel trattamento del bambino e di cui ho relazionato nel quarto capitolo.

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5 INTRODUZIONE Nell’ambito dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, assume un’importanza sempre più marcata l’Autismo infantile. Negli ultimi anni si è rilevato un enorme incremento dei casi, da attribuire, con ogni probabilità, sia alle migliori diagnosi del disturbo, sia alle diverse problematiche connesse all’ambiente. Con il presente studio si è effettuato un esame della letteratura ad oggi disponibile e delle principali caratteristiche cliniche e comportamentali dell’autismo, con riferimento agli aspetti medici e alla presunta eziologia del disturbo. Sono state successivamente approfondite le più aggiornate metodiche di intervento, con maggiore riguardo a quelle di tipo cognitivo- comportamentale, relazionando su un’esperienza pratica maturata nel trattamento di un soggetto con le metodiche dell’Analisi Comportamentale Applicata (A.B.A.), che più delle altre ha alla base delle sue teorie la convinzione profonda che “Sconfiggere l’Autismo, ora!” non sia solo uno slogan, ma possa essere, in alcuni casi, un obiettivo raggiungibile. Il lavoro di tesi si articola in quattro capitoli. Nel primo capitolo si affronta l’analisi comparata dei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo, con particolare riferimento al manuale diagnostico DSM-IV. Si indicano le principali caratteristiche cliniche e comportamentali dei soggetti affetti da disturbi di Asperger, di Rett, di Autismo infantile e dal disturbo disintegrativo dell’infanzia. Dopo un breve excursus storico sulla letteratura relativa all’autismo, si esaminano in particolare le caratteristiche comportamentali e sintomatiche, nonché gli indicatori di autismo nella prima infanzia, necessari per una diagnosi precoce della malattia. È ormai opinione condivisa che l’autismo sia conseguenza di più fattori (organici, genetici, ambientali, psicologici), si è pertanto ritenuto di illustrare, in termini essenziali, anche il punto di vista più strettamente medico, sia per quanto attiene l’eziologia del disturbo, sia per quanto riguarda alcuni trattamenti di tipo psicofarmacologico e bio-medico. In particolare viene presentato il nuovo protocollo medico

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Chiara Paradies Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 22000 click dal 20/03/2008.

 

Consultata integralmente 56 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.