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Il corpo e le immagini nell'offerta terapeutica. Arte Terapia e DanzaMovimentoTerapia

Abstract

La tesi è il risultato del mio lavoro come danzamovimentoteapeuta e arte terapeuta, e del mio impegno professionale come vicepresidente dell’APID (Associazione Professionale Italiana DanzaMovimentoTerapeuti, Supervisore e Docente delle scuole di Formazione ( Milano, Cagliari, Firenze, Genova, Lecco), Membro del Consiglio Direttivo e Docente della Scuola di Formazione in Arte Terapia Clinica –Lyceum-Vitt3 di Milano. Ho una lunga esperienza di conduzione di gruppi di arte e danza terapia, con adulti e adolescenti in contesti pubblici e privati e mi sono specializzata nella terapia espressiva con adolescenti disabili, portatori di handicap intellettivi, ritardi e disturbi dell’apprendimento, nonché nella formazione di adulti.
Il mio interesse parte quindi dall’utilizzo del corpo e del movimento, del processo e della produzione artistica, principalmente come strumenti che mi appartengono e che mi hanno formata, che utilizzo costantemente sia per il sostegno alle persone, ma anche come strumenti personali di autoanalisi e di conoscenza.
la formazione nelle terapie espressive ed il loro studio mi ha permesso di continuare lo studio della psicologia,di affrontare un percorso terapeutico personale, indispensabile e tra i requisiti della formazione, e di riprenderlo negli ultimi anni, completandolo all’Università degli studi di Pavia.
Questa tesi vuole rappresentare un’integrazione delle conoscenze e delle esperienze apprese, per poter realizzare, attraverso chiarificazioni, contributi teorici, studi ed esperienza pratica, un quadro teorico più scientifico che permetta una visione più chiara e specifica delle terapie espressive, arricchendole del loro contenuto psicodinamico e psicoterapeutico più approfondito e correttamente interpretato.
Questo lavoro vuole essere un completamento quindi teorico e scientifico che riguarda la mia storia, ma anche offrire alle persone in formazione che vogliono approfondire e solidificare i presupposti teorici e pratici di questa pratica di relazione di aiuto.

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6 Introduzione “ l’insieme delle sensazioni che ci sono fornite dalle sensibilità intime corrisponde al senso della vita” (Brissaud) “Nella comprensione della vita interiore del bambino nella periodo preverbale gioca un ruolo notevole l’empatia cinestesica dell’osservatore, ossia “ l’attenzione libera e fluttuante” che permette di cogliere anche comportamenti imprevedibili, sorprendenti e insoliti. Oltre a queste modalità di osservazione di derivazione psicoanalitica, l’osservazione deve soprattutto utilizzare i comportamenti motori, cinestesici e gestuali del corpo del bambino che permettono di inferire, soprattutto nei primi anni di vita, gli eventi intrapsichici, perché i canali motori e cinestesici sono le principali vie espresse e difensive di scarica, assai prima che la comunicazione verbale prenda il loro posto”. 1 Ci osserva il bambino nel periodo preverbale ha l’opportunità di osservare il corpo in movimento, che permette di inferire che cosa avviene all’interno del bambino ; in atre parole i fenomeni motori sono correlati agli eventi psichici, che sono il loro prodotto finale. In questo periodo il linguaggio non ha ancora assunto la principale funzione espressiva e delega il compito della comunicazione alle sfere mimiche, motorie e gestuali. La ricchezza espressiva del comportamento affettivo-motorio, come il movimento di approccio in avanti e indietro, i comportamenti di richiamo e di allontanamento fra il bambino e la madre, la loro frequenza, intensità e durata, rappresenta un importante schema che fornisce chiavi di lettura per fenomeni psichici, emotivi e comportamentali incontrati negli anni successivi. 2 1 Malher, M., La nascita psicologica del bambino, Bollati- Boringhieri, Torino, 1978, pag.25. 2 L’autrice considera l’importanza di creare una griglia generale con la quale i fenomeni motori, specialmente quelli espressivi o affettivo-motori, potessero essere messi più specificatamente e didatticamente in riferimento con i processi intrapsichici, e auspica che in futuro vi siano ricercatori che si occupino di farlo.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Mila Rossana Maria Sanna Contatta »

Composta da 100 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.