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La stampa comunista italiana e la Primavera di Praga

Analisi della Primavera di Praga con particolare attenzione al rapporto intercorso tra Partito Comunista cecoslovacco e Partito comunista italiano durante il 1968. Analisi compiuta in particolare attraverso la consultazione degli organi di stampa comunisti italiani, in particolare Unità e Rinascita. Nella prima parte della Tesi è presente la ricostruzione della Storia dello Stato Cecoslovacco dalla nascita (1918) fino alla fine della Primavera di Praga (Settembre 1968).

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4 INTRODUZIONE La scelta di scrivere una tesina sulla storia del Pci ha radici “familiari” ed è cresciuta con il proseguire degli studi universitari. L’interesse per la Primavera di Praga e la storia della Cecoslovacchia è dovuta a due motivi essenziali: da un lato la necessità di affrontare un singolo momento, per quanto importante, della storia del comunismo italiano, a causa della ridotta dimensione delle nuove “tesine”; dall’altro sono stato attirato da un fenomeno storico, politico e sociale che viene spesso trascurato durante gli studi sia al Liceo, che all’Università; nella maggior parte dei casi, la Primavera cecoslovacca è studiata all’interno dei diversi momenti di contestazione del ’68, e in particolare per gli effetti internazionali causati dall’invasione guidata dall’Urss il 21 agosto. Il “socialismo dal volto umano”, se studiato in tutte le sue articolazioni (rimaste per lo più teoriche a causa dell’interruzione del processo riformista in seguito all’invasione) è invece un momento di grande importanza nella storia del socialismo europeo e internazionale: in Cecoslovacchia, infatti, un numero ristretto d’uomini è riuscito in pochi mesi a risvegliare una società dalle forti tradizioni democratiche, frustrata da anni d’autoritarismo di Novotny, nonostante i forti ostacoli sia interni, che esterni. Come ho imparato in questi anni di studio bisogna riuscire ad essere imparziali durante l’analisi di avvenimenti storici, ma dopo aver trascorso alcuni mesi a leggere articoli e saggi sui protagonisti della Primavera di Praga, in più occasioni mi sono chiesto quale sarebbe stato il “volto umano” del socialismo voluto da Dubcek e dagl’altri leader e quali conseguenze avrebbe potuto avere sul movimento internazionale operaio: sono state varie e fantasiose le risposte fornite a questa domanda, ma la realtà dei fatti è stata un’altra, ed è a questa che mi sono attenuto nel scrivere questa tesina.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabio Costantino Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2405 click dal 21/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.