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Il delitto di maltrattamento di animali (art. 544 - ter c.p.)

La legge 20 luglio 2004 n.189, ha introdotto nel libro secondo del codice penale il nuovo Titolo IX-bis, “Dei delitti contro il sentimento per gli animali”. Essa ha complessivamente innovato la disciplina in materia di tutela penale degli animali, che, prima di allora, era prevista dalla sola contravvenzione di maltrattamento di animali, di cui all’art 727 c.p. Tale tesi propone un'analisi dell'articolo 544-ter c.p. con riguardo a: condotta, bene giuridico tutelato, soggetto attivo, oggetto materiale, elemento soggettivo, trattamento sanzionatorio, ambito di applicabilità con l'art. 19 - ter disp. att., consumazione e tentativo, rapporti con l'art. 727 c.p.

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2 Premessa: la L. 20 luglio 2004, n. 189 e il nuovo Titolo IX-bis del Libro II del codice penale La legge 20 luglio 2004 n.189, ha introdotto nel libro secondo del codice penale il nuovo Titolo IX-bis, “Dei delitti contro il sentimento per gli animali”. Essa ha complessivamente innovato la disciplina in materia di tutela penale degli animali, che, prima di allora, era prevista dalla sola contravvenzione di maltrattamento di animali, di cui all’art 727 c.p. L’articolo 1 della l. n. 189/04 ha introdotto nel Codice penale la configurazione di quattro nuove fattispecie delittuose: l’uccisione di animali (art. 544-bis); il maltrattamento di animali (art. 544-ter); gli spettacoli o manifestazioni vietati (art. 544-quater); il divieto di combattimento tra animali (art. 544-quinquies). L’art. 544-sexies, inserito quale disposizione di chiusura, prevede infine una speciale disciplina della confisca degli animali e configura talune pene accessorie. Non è stata invece inserita nel codice penale la contravvenzione di divieto di utilizzo a fini commerciali di pelli e pellicce di cani e gatti, punita con l’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da 5.000 a 100.000 euro, configurata dall’art. 2 della stessa l. n. 189/2004. 1 Il successivo articolo 3 della l. n. 189/04 ha introdotto un nuovo art. 19-ter disp. att., secondo il quale “le disposizioni del Titolo IX-bis del libro II del codice penale non si applicano ai casi previsti dalle leggi speciali in materia di caccia, di pesca, di allevamento, di trasporto, di macellazione, di sperimentazione scientifica sugli stessi, di attività circense, di giardini 1 Cfr. GATTA, art. 544-bis c.p., in Dolcini-Marinucci (a cura di), Codice Penale commentato, seconda ed., in corso di pubblicazione, §I

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ilaria Graziella Russo Contatta »

Composta da 32 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.