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Propaganda vs controllo. La comunicazione politica in regime democratico

L’intento che ha mosso il presente lavoro di tesi è stato frutto di un intenso periodo di ricerca e analisi sulla definizione, gli aspetti e le modalità della comunicazione politica in regime democratico.
Questo percorso ha guidato, nel Capitolo 1, l’esame della definizione del concetto di comunicazione politica, il suo rapporto con lo spazio pubblico e le tre forme impegnate all’avvio di un processo politico-democratico
Proseguendo, il mio lavoro ha preso in esame il momento, forse, politico per eccellenza: la “campagna elettorale”, che rappresenta la massima espressione del linguaggio, delle strategie e dei simboli usate dai politici per persuadere il cittadino-elettore. Dunque, nel Capitolo 2, mi sono soffermata sul fenomeno del marketing politico-elettorale, definendone gli strumenti, le tattiche e le finalità all’interno di un processo elettorale. Inoltre, ho analizzato le strategie di immagine adottate dai contendenti politici, la comunicazione prettamente elettorale con i suoi generi e contenuti.
Muovendo da quest’ultima questione, mi è parso lecito soffermarmi sulla questione dell’informazione e, in particolare, sul rapporto tra questa e la sfera politica. L’informazione, infatti, ha il dovere di assicurare la disponibilità di diverse notizie critiche, che permettano di dare ai cittadini voce e potere nelle decisioni politiche. Bisogna soprattutto garantire un’informazione che limiti al minimo i margini del segreto in politica. La democrazia deve rispecchiare la trasparenza; purtroppo, però, si sente continuamente parlare di “poteri occulti”, di “doppio Stato”, che sono termini adoperati sempre più spesso per analizzare il sistema politico-istituzionale e che mostrano un’inadeguata definizione della democrazia come “governo in pubblico”, limitando anche il concetto di trasparenza democratica.
C’è una questione che dovrebbe, a questo punto, essere posta: chi è il destinatario del processo democratico? Il terzo attore della comunicazione politica, nonché il destinatario dei messaggi politici, è proprio il cittadino-elettore, che, mediante la partecipazione ai processi elettorali di voto, esprime il risultato dell’insieme dei fattori che i primi due attori del processo democratico, sistema politico e sistema dei media, utilizzano al fine di far prevalere il proprio messaggio politico-elettorale. E sarà proprio il momento della suddetta “campagna elettorale” a condurre il mio lavoro sull’intricatissimo rapporto tra i tre protagonisti dell’arena politica. Il periodo di preparazione al confronto fra due politici, sia esso locale o nazionale, riassume, in tutti i suoi aspetti, il fenomeno del marketing politico-elettorale, che si sta diffondendo nei regimi a conduzione democratica e che oggi guida la sfida tra due contendenti al governo di una città o di uno Stato. Non meno importanti, poi, gli effetti della comunicazione politica sul comportamento elettorale dei cittadini, di cui tratterà il Capitolo 3, chiamati a scegliere e ad esprimere il loro diritto al voto e le loro preferenze politiche sulla base, soprattutto, del filtro notiziario rappresentato dai news media, che, nei Paesi a democrazia liberale, vengono etichettati come “elettorato alternativo”, proprio per il loro forte potere di strutturare l’ambiente di opinioni intorno ad una campagna elettorale. Il news management, infatti, è uno dei fattori fondamentali per il candidato che vuole ottenere buona immagine, pubblicità e visibilità, sfruttando, dunque, il potere mediatico.
Il mio lavoro si conclude dedicando il Capitolo 4 all’analisi di un esempio concreto di campagna elettorale, svoltasi qualche anno fa nel Comune di Montalto Uffugo, grazie alla collaborazione e alla disponibilità del Primo Cittadino, Avv. Ugo Gravina, che si è gentilmente prestato ad un’interessante discussione sugli aspetti salienti della sua sfida elettorale, sulle strategie politiche adottate e sulle tattiche persuasive tipiche del linguaggio elettorale.

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4    Premessa L’intento che ha mosso il presente lavoro di tesi è stato frutto di un intenso periodo di ricerca e analisi sulla definizione, gli aspetti e le modalità della comunicazione politica in regime democratico. Questo percorso ha guidato, nel Capitolo 1, l’esame della definizione del concetto di comunicazione politica, il suo rapporto con lo spazio pubblico e le tre forme impegnate all’avvio di un processo politico-democratico Proseguendo, il mio lavoro ha preso in esame il momento, forse, politico per eccellenza: la “campagna elettorale”, che rappresenta la massima espressione del linguaggio, delle strategie e dei simboli usate dai politici per persuadere il cittadino-elettore. Dunque, nel Capitolo 2, mi sono soffermata sul fenomeno del marketing politico-elettorale, definendone gli strumenti, le tattiche e le finalità all’interno di un processo elettorale. Muovendo da quest’ultima questione, mi è parso lecito soffermarmi, inoltre, sulla questione dell’informazione e, in particolare, sul rapporto tra questa e la sfera politica. C’è una questione che dovrebbe, a questo punto, essere posta: chi è il destinatario del processo democratico? Il terzo attore della comunicazione politica, nonché il destinatario dei messaggi politici, è proprio il cittadino-elettore, che, mediante la partecipazione ai processi elettorali di voto, esprime il risultato dell’insieme dei fattori che i primi due attori del processo democratico, sistema politico e sistema dei media, utilizzano al fine di far prevalere il proprio messaggio politico-elettorale. Non meno importanti, poi, gli effetti della comunicazione politica sul comportamento elettorale dei cittadini, di cui tratterà il Capitolo 3, chiamati a scegliere e ad esprimere il loro diritto al voto e le loro preferenze politiche sulla base, soprattutto, del filtro notiziario rappresentato dai news media, che, nei Paesi a

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Maria Esposito Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2904 click dal 26/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.