Skip to content

Anoressia mentale: caratteristiche, contesto familiare e strategie di cambiamento

Informazioni tesi

  Autore: Giulia Saruggia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Fabio Madeddu
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 32

L'anoressia mentale costituisce una delle patologie più diffuse nell'attuale contesto socio-culturale, suscitando continuamente l'attenzione dei mass media. L'anoressia sembra nascondere un fascino misterioso che colpisce l'adolescente che la incarna; accostarsi a questa problematica determina reazioni contrastanti: fascino e repulsione, dubbi e ansia di risposte. Da una parte cibarsi rappresenta la risposta al bisogno della fame, all'innato istinto di sopravvivenza umana a cui l'anoressica sembra ribellarsi. Dall'altra l'alimentazione costituisce, fin dalle prime relazioni, una fonte di benessere psicologico nonchè la base delle interazioni umane. Pertanto, di fronte all'ostinato rifiuto di cibo da parte dell'anoressica, ci si chiede se le problematiche sottese alla patologia possano esprimere, per certi versi, un disagio relazionale-affettivo, sollecitando a indagare la trama dei rapporti che ruota attorno al soggetto anoressico.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 INTRODUZIONE L’anoressia mentale costituisce una delle patologie più diffuse nell’attuale contesto socio-culturale, suscitando continuamente l’attenzione dei mass-media e di quanti si interessano alle problematiche adolescenziali e giovanili, come dimostra anche il proliferare di libri e articoli a carattere divulgativo che si occupano di questa patologia. L’anoressia sembra nascondere un fascino misterioso che colpisce l’adolescente che la incarna; accostarsi a questa problematica determina reazioni contrastanti: fascino e repulsione, dubbi e ansia di risposte. Ci si continua a chiedere cosa spinga un’adolescente verso la morte, cosa la attiri nelle fauci dell’Ade. Da una parte cibarsi rappresenta la risposta al bisogno della fame, all’innato istinto di sopravvivenza umana a cui l’anoressica sembra ribellarsi. Dall’altra l’alimentazione costituisce, fin dalle prime relazioni, una fonte di benessere psicologico nonché la base delle interazioni umane. Infatti nelle fasi iniziali della vita la soddisfazione della fame produce un sentimento di sicurezza: nell’allattamento il bambino sperimenta il primo sollievo dal disagio fisico, mentre il contatto con la madre gli dà la sensazione di essere amato. Pertanto, di fronte all’ostinato rifiuto di cibo da parte dell’anoressica, ci si chiede se le problematiche sottese alla patologia possano esprimere, per certi versi, un disagio relazionale- affettivo, sollecitando a indagare la trama di rapporti che ruota intorno al soggetto anoressico. Ogni relazione, secondo Hinde, si caratterizza per la presenza di una serie di interazioni tra individui caratterizzate da interscambi che si attuano per un determinato periodo di tempo. Tali interscambi devono avere un certo grado di reciprocità, cioè il comportamento di ciascun partner deve tener conto, in una certa misura, del comportamento dell’altro. Occorre, inoltre, che ci sia una continuità tra interazioni successive, passate, presenti e future. Bisogna poi tener presente che tutti i rapporti, che sono di natura dinamica, includono sia gli aspetti comportamentali che quelli cognitivo-affettivi. “Queste ammalate, oltre a difendersi genericamente dal rapporto interpersonale, da esse vissuto come sopraffacente, temono, più coscientemente di qualsiasi altro ammalato mentale, di venir costrette dal terapeuta sul terreno del loro sintomo, di venir obbligate ad abbandonarlo. E’, infatti, proprio l’unicità, l’evidenza, l’elementarità del sintomo a esporle ad attacchi ed insistenze che hanno esclusivamente il sintomo per oggetto (stante la convinzione dell’ambiente, e non solo dell’ambiente familiare, che il sintomo sia tutta la malattia, che basti poco a superarlo, e che, una volta superatolo, i problemi siano tutti risolti).” (M. Selvini Palazzoli, 2006).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adolescenza
anoressia mentale
boris
bulimia
cibo
contesto familiare
corpo
deviazione del conflitto
dsm-iv
evitamento del conflitto
famiglia anoressica
famiglie psicosomatiche
hilde bruch
identità
individuazione
invischiamento
iperprotettività
psicoterapia familiare
rigidità
salvador minuchin
selvini palazzoli
separazione
sottosistemi familiari

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi