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Le tracce della cultura nella formazione del Sè

Ogni cultura può influenzare l’origine e il decorso dei processi di apprendimento e di sviluppo; Fattori culturali possono giocare un ruolo importante nello sviluppo della personalità e quindi anche sui suoi disturbi. L’incontro tra culture diverse incide sulle modalità di crescita del bambino e sulla formazione della personalità. Vari antropologi e psicologi hanno studiato questa relazione che è considerata ben salda. L’esperienza sul campo, anche in contesti non occidentali, ha fatto sì che questa relazione sia stata confermata portando alla nascita di varie scuole di “CULTURA E PERSONALITA’ ” su una premessa di Freud nei suoi saggi dedicati a questo argomento, quali “Psicologia delle masse e analisi dell’Io” e “Disagio della civiltà”. Anche Jung riprende la variabile sociale nella sua teoria, ma esponenti eccellenti di queste scuole sono le antropologhe M.Mead e R.Benedict. L’antropologia quale scienza dell’uomo, come la psicologia, pone maggiore attenzione alle diverse elaborazioni culturali e alla loro influenza sulla formazione della personalità. Dopo la presentazione di concetti base quali Cultura, Inculturazione, presenterò il lavoro dell’antropologo Kardiner, guida del lavoro di Cora Du Bois, non dimenticando il chiarimento sul concetto di IDENTITA’. Altre prospettive teoriche, Vygostsky e Bruner, hanno confermato che la cultura è una delle variabili fondamentali per la formazione della personalità e condiziona gli stili di apprendimento e di sviluppo . Dopo l’inquadramento teorico passerò a descrivere quello che ho vissuto con un bambino di famiglia algerina nato in Italia
come esempio di quanto sostenuto nel presente lavoro.
L’ appartenenza ad una cultura diversa le cui espressioni sono visibili anche nei comportamenti nella quotidianità e nel modo di relazionarsi, rimanda ad una peculiare formazione del Sé e dell’Identità.

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5 Introduzione Ogni cultura può influenzare l’origine e il decorso dei processi di apprendimento e di sviluppo; Fattori culturali possono giocare un ruolo importante nello sviluppo della personalità e quindi anche sui suoi disturbi. L’incontro tra culture diverse incide sulle modalità di crescita del bambino e sulla formazione della personalità. Vari antropologi e psicologi hanno studiato questa relazione che è considerata ben salda. L’esperienza sul campo, anche in contesti non occidentali, ha fatto sì che questa relazione sia stata confermata portando alla nascita di varie scuole di “CULTURA E PERSONALITA’ ” su una premessa di Freud nei suoi saggi dedicati a questo argomento, quali “Psicologia delle masse e analisi dell’Io” e “Disagio della civiltà”. Anche Jung riprende la variabile sociale nella sua teoria, ma esponenti eccellenti di queste scuole sono le antropologhe M.Mead e R.Benedict. L’antropologia quale scienza dell’uomo, come la psicologia, pone maggiore attenzione alle diverse elaborazioni culturali e alla loro influenza sulla formazione della personalità. Dopo la presentazione di concetti base quali Cultura, Inculturazione, presenterò il lavoro dell’antropologo Kardiner, guida del lavoro di Cora Du Bois, non dimenticando il chiarimento sul concetto di IDENTITA’. Altre prospettive teoriche, Vygostsky e Bruner,

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Giovanna Menditto Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3269 click dal 27/03/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.