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Le intercettazioni telefoniche nella giurisprudenza della Corte di Cassazione

Intercettazioni telefoniche nella giurisprudenza della Corte di Cassazione:
sono analizzati i profili costituzionali della materia;
cenni ai profili sostanziali;
cenni alle intercettazioni nel domicilio.
Approfondita anlisi del mezzo di ricerca della prova in tutti i suoi aspetti.
Infine una panoramica sulle prove atipiche in particolare sulle videoregistrazioni alla luce dell'intervento delle Sezioni Unite.

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INTRODUZIONE Le intercettazioni telefoniche sono incluse tra i mezzi di ricerca della prova, con una dettagliata disciplina dei presupposti, del procedimento di ammissione e di esecuzione delle operazioni. Lo scopo di questo mezzo investigativo consiste nella ricerca di fonti di prova, come si evince dall’art. 267 c.p.p., norma che consente il ricorso all’istituto solo qualora risulti assolutamente indispensabile ai fini della prosecuzione delle indagini. Il carattere occulto e insidioso del mezzo lo caratterizza per una non facile coesione con la Costituzione repubblicana, nella quale i valori di maggiore rilevo sono garantiti attraverso il riconoscimento di diritti pubblici soggettivi, come tali azionabili anche nei confronti dell’entità statuale, mediante la previsione di una dettagliata disciplina, soggetta al vaglio di un sistema di giustizia costituzionale accentrato, che ne consente il contemperamento con altri interessi di pari rango. Nelle pronunce giurisprudenziali, aventi ad oggetto il tema delle intercettazioni, l’analisi dei profili costituzionali ruota intorno all’ 15 Cost., disposizione cardine in argomento (cap. I, par. 1.1), e all’art. 14 Cost. che, preordinato a garantire l’inviolabilità del domicilio da indebite intrusioni, merita menzione, allorché si passino in rassegna le operazioni che interferiscono con il libero godimento di questo spazio immune (cap. I, par. 1.3). L’art. 15 Cost. trova ampio riscontro nel diritto internazionale pattizio. Da tempo, infatti, la disciplina convenzionale ha assunto il compito di proclamare e promuovere il rispetto dei diritti umani, a cominciare dagli irrinunciabili e connessi aspetti di tutela attinenti alla libertà personale, domiciliare e di comunicazione: in tale contesto verranno analizzate delle pronunce della Corte europea dei diritti dell’uomo che pongono l’art. 8 I

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Sofia Baccino Contatta »

Composta da 341 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.