Skip to content

Le relazioni pubbliche al sostegno dei sistemi di relazione con gli stakeholder e della protezione e il rafforzamento della reputazione dell'organizzazione

Informazioni tesi

  Autore: Larissa Signorelli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Comunicazione d'impresa, marketing e pubblicità
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Toni Muzi Falconi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

La reputazione è sicuramente una tra le risorse di maggior valore di cui un'organizzazione possa disporre. Essa è legata alla sua storia, è radicata in aspetti profondi e consolidati e si fonda sui comportamenti e sulle azioni compiute dall’organizzazione e dai suoi membri.
La reputazione, quindi, rappresenta uno dei più importanti asset intangibili dell’organizzazione, in grado di generare vantaggi competitivi di notevole importanza che si traducono in un significativo miglioramento della legittimazione sociale dell’organizzazione stessa.
Le relazioni pubbliche, intese come relazioni con i pubblici influenti di una organizzazione, possono ricoprire indubbiamente un ruolo di rilievo nel governo (inteso come sviluppo, consolidamento e mantenimento) della reputazione.
La costruzione di una solida reputazione è supportata, infatti, anche dalla qualità delle relazioni che l’organizzazione instaura con i suoi pubblici influenti, permettendo all’organizzazione stessa di vivere e crescere in sintonia con l’ambiente interno ed esterno.
La reputazione, quindi, esprime la sintesi di un vasto insieme di segnali che l’organizzazione ha trasmesso ai propri pubblici influenti nel corso del tempo con riferimento al proprio agire strategico, in modo sia esplicito che implicito, e che vengono recepiti e interpretati sulla base naturalmente della loro coerenza rispetto ai comportamenti agiti dall’organizzazione stessa.
Le relazioni pubbliche, funzione manageriale sempre più radicata nel governo delle organizzazioni, sono in grado di supportare concretamente la reputazione (e non solo e semplicemente l’immagine) grazie soprattutto alla loro evoluzione da attività tecnica che si occupa del “come” comunicare in modo efficace ad attività professionale che entra nel merito del “cosa” comunicare, ossia l’identità dell’organizzazione.
La reputazione – la rappresentazione mentale che gli altri hanno dell’identità presentata – infatti non è che il risultato finale e dinamico di un’attività di comunicazione che ha per oggetto l’identità dell’organizzazione.
Il ruolo delle relazioni pubbliche è dunque quello di attivare un flusso di comunicazione continuo, consapevole e dialogico con i pubblici influenti volto a colmare il vuoto informativo, a far comprendere l’identità dell’organizzazione e a verificarne la coerenza con le attese esterne e con i comportamenti agiti.
Partendo con il primo capitolo dall’analisi dell’ambiente in cui l’organizzazione opera e del ruolo ricoperto dalle relazioni pubbliche nella governo del sistema delle relazioni con tutti i pubblici influenti/stakeholder (relationship management), nel secondo capitolo il discorso si addentra propriamente nel merito del concetto di reputazione, del suo processo di formazione e del ruolo delle relazioni pubbliche nel supporto e nel governo dello stesso (reputation management).
Nel terzo capitolo, invece, vengono esposti ed analizzati i risultati della ricerca RQ Italy, uno studio condotto su venti grandi imprese italiane nel 2002 che si propone di indagare le componenti della reputazione, anche in un contesto internazionale, e di valutare il loro peso non solo nella formazione dei giudizi complessivi presso i diversi interlocutori ma anche nell’ambito dei diversi contesti nazionali.
Dalla ricerca risulta che, sebbene, sia nella pratica sia nella letteratura, il termine reputazione venga spesso utilizzato al singolare, la reputazione è in realtà un costrutto multidimensionale che riflette una pluralità di metri di giudizio dei diversi interlocutori dell’organizzazione. Applicando criteri in parte divergenti nel valutare le performance aziendali e rifacendosi a fonti informative eterogenee, infatti, diversi tipi di portatori di interessi e contributi possono emettere giudizi diversi sull’organizzazione, la quale può arrivare così a godere di una reputazione in parte differente presso pubblici diversi.
Inoltre, i risultati delle prime analisi indicano che, se da un lato sembra possibile leggere attraverso un unico modello le dimensioni che influenzano i giudizi collettivi sulle imprese, le componenti della reputazione sembrano assumere pesi relativamente diversi da Paese a Paese.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE La reputazione è sicuramente una tra le risorse di maggior valore di cui un'organizzazione possa disporre. Essa è legata alla sua storia, è radicata in aspetti profondi e consolidati e si fonda sui comportamenti e sulle azioni compiute dall’organizzazione e dai suoi membri. La reputazione, quindi, rappresenta uno dei più importanti asset intangibili dell’organizzazione, in grado di generare vantaggi competitivi di notevole importanza che si traducono in un significativo miglioramento della legittimazione sociale dell’organizzazione stessa. Le relazioni pubbliche, intese come relazioni con i pubblici influenti 1 di una organizzazione, possono ricoprire indubbiamente un ruolo di rilievo nel governo (inteso come sviluppo, consolidamento e mantenimento) della reputazione. La costruzione di una solida reputazione è supportata, infatti, anche dalla qualità delle relazioni che l’organizzazione instaura con i suoi pubblici influenti, permettendo all’organizzazione stessa di vivere e crescere in sintonia con l’ambiente interno ed esterno. La reputazione, quindi, esprime la sintesi di un vasto insieme di segnali che l’organizzazione ha trasmesso ai propri pubblici influenti nel corso del tempo con riferimento al proprio agire strategico, in modo sia esplicito che implicito, e che vengono recepiti e interpretati sulla base naturalmente della loro coerenza rispetto ai comportamenti agiti dall’organizzazione stessa. 1 I pubblici influenti sono coloro che vengono ritenuti tali dall’organizzazione in quanto hanno un ruolo rilevante in termini di capacità di influenza ai fini del raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione stessa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi