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La notizia partecipata e i nuovi modelli del giornalismo

Con la crescente popolarità di internet, il giornalismo tradizionale è stato messo a confronto con le nuove opportunità offerte dalla rete. La notizia partecipata è un esempio molto efficace di come il processo dell'informazione abbia subito profonde trasformazione: quelli che erano solo fruitori, hanno avuto l'occasione di essere produttori di informazioni. Si è quindi analizzato il percorso storico e tecnico che ha visto la nascita e lo sviluppo di un particolare fenomeno legato al giornalismo via web: il blog.

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Introduzione La storia del giornalismo è così lunga, piena di personaggi, di storie e di episodi che sarebbe impossibile riassumerla brevemente senza tralasciare qualcosa di rilevante. Tanto meno è possibile spiegarla in pochi semplici passi riuscendo a dare un quadro completo per capire cos’è l’informazione oggi, quali sono i suoi parametri e i suoi metodi. Tuttavia, è altrettanto impossibile non rendersi conto di quanto, negli ultimi 15 anni, il giornalismo e l’informazione si siano trasformati (in alcuni casi, non è azzardato dire “snaturati”) rispetto alla loro tradizione ed al loro (non sempre) glorioso passato. E questo è avvenuto grazie alla sempre maggiore diffusione delle nuove tecnologie, che hanno potentemente influenzato e modificato il rapporto tra chi l’informazione la rendeva disponibile e chi ne fruiva. Se oggi è possibile parlare non solo di “giornalismo on line”, intendendo con esso l’alter ego naturale del giornalismo su carta stampata o radiotelevisivo, trasportato in linguaggio html e kilobyte, ma anche di “giornalismo partecipativo”, ossia il ribaltamento della prospettiva per cui il fruitore diventa esso stesso medium, è grazie alla popolarità e alla ricchezza di possibilità che la rete globale, pur con tutte le sue contraddizioni e le sue possibili degenerazioni, ha portato nella vita di ciascuno di noi. Questa tesi nasce con l’intento d’indagare gli aspetti fondamentali del giornalismo partecipativo, mettendo in luce ciò che normalmente non è considerato dal grande pubblico come rilevante, sia perché certi meccanismi vengono dati per scontato, sia perché l’effetto trainante delle mode supera (e, in certi casi, annulla) le ragioni iniziali e le forze primarie che spingono alla creazione di certi mondi. Nel caso del mondo dei blog, il rovescio della medaglia sta nell’apertura di miriadi di diari on line subito abbandonati dai proprietari, o poco curati e quindi privi di contenuti. Si vedrà dunque come è nato il giornalismo on-line, quali sono state le tappe che hanno portato da esso alla creazione di siti d’informazione da parte di testate storiche, e da qui all’esplosione del fenomeno del citizen journalism, ormai preponderante, grazie al supporto tecnologico sempre più alla portata di tutti. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Simone Galdi Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1910 click dal 09/04/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.