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Il Garante del Contribuente

Informazioni tesi

  Autore: Emanuele Faccilongo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Foggia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Pietro Boria
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 169

La figura del Garante del Contribuente nasce dall'introduzione dello Statuto dei diritti del Contribuente. Il presente lavoro analizza funzioni e competenze dell'organo regionale, senza tralasciare confronti con le realtà di altri Paesi nel mondo e le possibili prospettive future di sviluppo di questa importante figura dell'ordinamento tributario italiano.

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7 Premessa I rapporti tra Stato e cittadino, per quanto riguarda l’imposizione fiscale, sono stati sempre irti di difficoltà e diffidenza. Spesso non solo si è discusso sulla legittimità di questo o di quel tributo, ma anche sul sistema di ripartizione del carico fiscale e sulla metodologia dei mezzi di accertamento e di riscossione. La storia insegna che non di rado, soprattutto nei secoli addietro, ci si doveva preoccupare anche della prepotenza di coloro che erano tenuti a riscuotere le tasse. Un esempio emblematico è quello del c.d. “Terraggio” a Lucera (Fg) avvenuto il 20/01/1302, unico caso nel Mezzogiorno d’Italia. Quel giorno infatti, a pochi anni dalla liberazione della città dalla presenza saracena da parte dei cattolici Angioini, re Carlo II d’Angiò decise di azzerare letteralmente la proprietà privata ridistribuendola a tutti, assegnando ad ogni cittadino “a seconda della propria condizione ed in proporzione al numero dei componenti la famiglia, una casa ed un orto o vigna, liberi da pesi, purché si fosse residenti a Lucera da almeno 10 anni”. 1 E’ evidente che a quei tempi non esisteva alcuna considerazione per i diritti dei “contribuenti”, visto l’azzeramento della proprietà privata da un giorno all’altro. Altro esempio eclatante si può rinvenire nei noti moti popolari nel Mezzogiorno d’Italia, in particolare nella c.d. “Rivolta di Masaniello” del 1647, nata proprio come reazione a una misura di carattere fiscale rappresentata dalla gabella sulla frutta e su altri generi di largo consumo. 2 A quei tempi, infatti, il fiscalismo contribuì ad ingigantire l’esasperazione popolare contro la dominazione spagnola nell’intero Regno di Napoli. Fu il 1 Cfr. Storia dell’antico terraggio, Manoscritto anonimo, in Elementi di storia lucerina, Vol. V, conservato nella Biblioteca Comunale “R.Bonghi” di Lucera (Fg). 2 R.MINCUZZI, Il Mezzogiorno d’Italia verso la rivolta di Masaniello, Ed. D’Anna, Messina - Firenze, 1973.

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