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Il calcolo delle performance degli investimenti in private equity

Obiettivo del seguente lavoro è quello di fornire un quadro completo del mercato del Private Equity 2006 in Italia ponendo particolare attenzione alle ultime raccomandazioni di “best practice” proposte dall’ European Private Equity and Venture Capital Association (EVCA) per la valutazione delle performance.
Nel primo capitolo viene offerto uno sguardo generale per quanto concerne il capitale di rischio e l’origine storica del Privare Equity.
Nel secondo capitolo invece vengono esaminati tutti gli investitori istituzionali che rientrano nella categoria degli investitori di Private Equity e si dà un’idea dei possibili vantaggi che un’impresa può ricevere facendo ricorso al capitale di rischio.
Col terzo capitolo si entra nel cuore del lavoro in quanto viene fatta un’analisi delle nuove direttive EVCA in materia di valutazione delle partecipazioni di fondi chiusi di Private Equity e Venture Capital. Viene analizzato il nuovo approccio, il processo valutativo e la scelta della metodologia. Successivamente viene fatto un paragone tra la metodologia EVCA e la metodologia IAS. In conclusione del capitolo vengono spiegate quali siano i livelli di calcolo in termini di IRR proposti da EVCA.
Il quarto capitolo espone un’analisi del mercato del Private Equity per quanto riguarda i capitali raccolti, i capitali investiti e i disinvestimenti effettuati in Italia nel 2006; tutti i dati raccolti sono poi suddivisi per tipo di operatore, tipo di investimento, tipo di settore, area geografica
Il quinto ed ultimo capitolo tratta invece dei rendimenti in termini di IRR “from inception”, “since inception” e “by horyzon, concludendo con un confronto tra i rendimenti del mercato italiano e i rendimenti dei principale mercati internazionali.

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ABSTRACT Obiettivo del seguente lavoro è quello di fornire un quadro completo del mercato del Private Equity 2006 in Italia ponendo particolare attenzione alle ultime raccomandazioni di “best practice” proposte dall’ European Private Equity and Venture Capital Association (EVCA) per la valutazione delle performance. Nel primo capitolo viene offerto uno sguardo generale per quanto concerne il capitale di rischio e l’origine storica del Privare Equity. Nel secondo capitolo invece vengono esaminati tutti gli investitori istituzionali che rientrano nella categoria degli investitori di Private Equity e si dà un’idea dei possibili vantaggi che un’impresa può ricevere facendo ricorso al capitale di rischio. Col terzo capitolo si entra nel cuore del lavoro in quanto viene fatta un’analisi delle nuove direttive EVCA in materia di valutazione delle partecipazioni di fondi chiusi di Private Equity e Venture Capital. Viene analizzato il nuovo approccio, il processo valutativo e la scelta della metodologia. Successivamente viene fatto un paragone tra la metodologia EVCA e la metodologia IAS. In conclusione del capitolo vengono spiegate quali siano i livelli di calcolo in termini di IRR proposti da EVCA. Il quarto capitolo espone un’analisi del mercato del Private Equity per quanto riguarda i capitali raccolti, i capitali investiti e i disinvestimenti effettuati in Italia nel 2006; tutti i dati raccolti sono poi suddivisi per tipo di operatore, tipo di investimento, tipo di settore, area geografica Il quinto ed ultimo capitolo tratta invece dei rendimenti in termini di IRR “from inception”, “since inception” e “by horyzon, concludendo con un confronto tra i rendimenti del mercato italiano e i rendimenti dei principale mercati internazionali.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Giovanni Colombo Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.