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Progetto di un silos ''verde'' per la sosta urbana

Il progetto nasce dal desiderio di voler dare una risposta alla richiesta di posti auto all’interno del centro urbano di Ancona.
Nonostante gli sforzi da parte dell’Amministrazione nel cercare di limitare il numero di auto in ingresso al centro, mediante parcheggi scambiatori posti al di fuori di esso e collegati attraverso servizio navetta, tariffe esose per la sosta oraria, zone chiuse al traffico, i mezzi continuano ad essere notevoli.
Come area di progetto è stata scelta piazza Pertini, poiché si colloca esternamente all’isola pedonale, lungo il percorso di entrata – uscita al centro, costituito da quattro assi cardine nella circolazione cittadina, collegati tra loro mediante gallerie, dove si concentra il maggior traffico.
L’obiettivo che ci si prefigge consiste nel realizzare un autosilo con una capienza notevole di veicoli, che si inserisca nel contesto senza prevaricarlo, con un aspetto formale che non lasci percepire dall’esterno la sua funzione di parcheggio multipiano.
Per raggiungere questo scopo si è quindi pensato di ricorrere all’utilizzo del verde, sia in orizzontale, sia in verticale, che possa avere una valenza non solo estetica, ma mitigare gli effetti negativi che si avranno in seguito alla concentrazione di numerosi veicoli nella medesima area. Si introduce così una tipologia innovativa di autosilo: il parcheggio – serra.
Inoltre il progetto si caratterizza per la volontà di voler unire al tema della sosta, quello della piazza, come luogo di aggregazione e di transito capace di conferire all’autosilo e all’area in questione un valore aggiuntivo. Questo spazio, con negozi, percorsi, zone a destinazione d’uso flessibile, vuol proporsi come cerniera tra il fulcro del centro di Ancona e la fascia limitrofa di percorrenza nell’accesso al centro.
Ulteriore impegno è quello di ricucire il percorso “verde” che unisce le due aree naturali poste sui rilievi, la Cittadella e il parco del Cardeto, attualmente frammentato dai flussi veicolari e dall’assenza di uno specifico tracciato che individui tale collegamento.

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INTRODUZIONE Il progetto nasce dal desiderio di voler dare una risposta alla richiesta di posti auto all’interno del centro urbano di Ancona. Nonostante gli sforzi da parte dell’Amministrazione nel cercare di limitare il numero di auto in ingresso al centro, mediante parcheggi scambiatori posti al di fuori di esso e collegati attraverso servizio navetta, tariffe esose per la sosta oraria, zone chiuse al traffico, i mezzi continuano ad essere notevoli. Come area di progetto è stata scelta piazza Pertini, poiché si colloca esternamente all’isola pedonale, lungo il percorso di entrata – uscita al centro, costituito da quattro assi cardine nella circolazione cittadina, collegati tra loro mediante gallerie, dove si concentra il maggior traffico. L’obiettivo che ci si prefigge consiste nel realizzare un autosilo con una capienza notevole di veicoli, che si inserisca nel contesto senza prevaricarlo, con un aspetto formale che non lasci percepire dall’esterno la sua funzione di parcheggio multipiano. Per raggiungere questo scopo si è quindi pensato di ricorrere all’utilizzo del verde, sia in orizzontale, sia in verticale, che possa avere una valenza non solo estetica, ma mitigare gli effetti negativi che si avranno in seguito alla concentrazione di numerosi veicoli nella medesima area. Si introduce così una tipologia innovativa di autosilo: il parcheggio – serra. Inoltre il progetto si caratterizza per la volontà di voler unire al tema della sosta, quello della piazza, come luogo di aggregazione e di transito capace di conferire all’autosilo e all’area in questione un valore aggiuntivo. Questo spazio, con negozi, percorsi, zone a destinazione d’uso flessibile, vuol proporsi come cerniera tra il

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Eleonora Mezzabotta Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2300 click dal 20/05/2008.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.