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Creatività e Comunicazione Pubblica - Spunti dall'esperienza di ''Fabrica''

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Grande
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze e tecnologie delle arti figurative, musica, spettacolo e moda
  Relatore: Mario Caligiuri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 84

Si delineano i tracciati di uno sviluppo in senso creativo della Comunicazione Pubblica. La materia in questione, che abbiamo visto essere “l’insieme di informazioni e notizie che le istituzioni pubbliche o i soggetti privati forniscono ai cittadini, alle imprese, alle associazioni no profit ed alle altre istituzioni per favorire conoscenze utili, esaudire bisogni e diritti, promuovere la partecipazione ed il controllo democratico dei governanti sui governati135”, possiede grandi potenzialità e una varietà di campi di applicazione notevole, tanto da potersi definire dire globale. Lo stato attuale delle cose ha portato al kaos informativo che è stato determinato dai fattori storici che hanno influenzato la formazione della società contemporanea; è proprio la Comunicazione Pubblica che attraverso il modo di gestire le proprie campagne può svolgere il ruolo di filtro informativo al fine di promuovere una cittadinanza attiva e rivolta al cambiamento sociale e mentale.

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Tesi di Antonio Grande. Creatività e Comunicazione Pubblica, Spunti dall’esperienza di “Fabrica” PREMESSA l ruolo della Comunicazione Pubblica 1 nella società odierna va inteso raffrontato all’evoluzione storica di tal materia, la cui coscienza si è sviluppata parallelamente al processo di avvicinamento dei poteri statali al cittadino. In questo lavoro si fa riferimento ad alcuni ruoli della Comunicazione Pubblica, quelli che sono nati e continuano a valere per la società contemporanea e si prefigurano utilità e possibili metodi di comunicazione che potranno manifestarsi e rendersi utili in futuro. Ogni campagna di comunicazione, ai giorni d’oggi, deve essere competitiva per informare al meglio e/o riscuotere il consenso del ricevente, per far questo, la Comunicazione Pubblica, nel tempo, si è avvicinata tantissimo alla comunicazione aziendale, che, gioco forza per i propri interessi, ha sviluppato una massima capacità comunicativo/persuasiva. Questo accostamento porta la materia a prendere le tecniche avanzate sviluppate in campo comunicativo - pubblicitario per usarle in campo socio-istituzionale; sta acquisendo uguali mezzi rispetto a quella aziendale, anche se il fine del miglioramento del benessere comune di quella pubblica, e dell’incremento dei profitti per l’aziendale, restano scopi profondamente differenti. Da quando si è presentata l’esigenza di agire sul ricevente, quando cioè questo ha iniziato ad avere voce in capitolo, sono nate delle figure, chiamate oggi creativi, apposite per ideare campagne di influenza efficaci e adatte ai vari campi d’attinenza sociali che come vedremo, diventano, per naturale evoluzione umana, sempre di più. A mio parere per poter comunicare e recepire nozioni sulla Comunicazione Pubblica contemporanea, I 1 La Comunicazione Pubblica è “l’insieme di informazioni e notizie che le istituzioni pubbliche o i soggetti privati forniscono ai cittadini, alle imprese, alle associazioni no profit ed alle altre istituzioni per favorire conoscenze utili, esaudire bisogni e diritti, promuovere la partecipazione ed il controllo democratico dei governanti sui governati”, definizione di, M. CALIGIURI, Comunicazione Pubblica, formazione e democrazia-Percorsi per l’educazione del cittadino nella società dell’informazione, Rubbettino , Soveria Mannelli 2003, p. 32. 4

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