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Energie da biomasse: analisi tecnica – economica di un impianto di teleriscaldamento

Il crescente peggioramento della qualità dell’ambiente, legato all’utilizzo dei combustibili fossili, e la necessità di garantire una maggiore sicurezza all’approvvigionamento energetico implicano che, nell’ottica di uno sviluppo equilibrato e sostenibile, un ruolo di primaria importanza sia attribuito allo sfruttamento di fonti di energia pulita, sicura e rinnovabile.
L’Unione Europea importa il 50% del proprio fabbisogno energetico e più del 75% del petrolio grezzo. Le previsioni future indicano una domanda in crescita ad un tasso dell’1,9% annuo, alla quale si potrà far fronte, in assenza di soluzioni alternative, solo a costo di ulteriori rischi ambientali.
L’utilizzo indiscriminato dei combustibili fossili è tra le principali cause del fenomeno delle piogge acide, che sta provocando la morte di migliaia di ettari di foreste boreali. Inoltre, e non meno gravemente, esso contribuisce in modo sostanziale all’effetto serra, causato dall’aumento della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera. L’inquinamento dell’aria dovuto a gas di scarico (CO, SOx, NOx, benzene, etc.) degli autoveicoli e degli impianti di riscaldamento ha raggiunto livelli insostenibili per la salute pubblica, soprattutto nelle aree metropolitane, nonostante l’impegno dell’industria petrolifera ad immettere sul mercato combustibili a minore impatto ambientale.

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1 INTRODUZIONE Il crescente peggioramento della qualità dell’ambiente, legato all’utilizzo dei combustibili fossili, e la necessità di garantire una maggiore sicurezza all’approvvigionamento energetico implicano che, nell’ottica di uno sviluppo equilibrato e sostenibile, un ruolo di primaria importanza sia attribuito allo sfruttamento di fonti di energia pulita, sicura e rinnovabile. L’Unione Europea importa il 50% del proprio fabbisogno energetico e più del 75% del petrolio grezzo. Le previsioni future indicano una domanda in crescita ad un tasso dell’1,9% annuo, alla quale si potrà far fronte, in assenza di soluzioni alternative, solo a costo di ulteriori rischi ambientali. L’utilizzo indiscriminato dei combustibili fossili è tra le principali cause del fenomeno delle piogge acide, che sta provocando la morte di migliaia di ettari di foreste boreali. Inoltre, e non meno gravemente, esso contribuisce in modo sostanziale all’effetto serra, causato dall’aumento della concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera. L’inquinamento dell’aria dovuto a gas di scarico (CO, SOx, NOx, benzene, etc.) degli autoveicoli e degli impianti di riscaldamento ha raggiunto livelli insostenibili per la salute pubblica, soprattutto nelle aree metropolitane, nonostante l’impegno dell’industria petrolifera ad immettere sul mercato combustibili a minore impatto ambientale. Se le Nazioni industrializzate continueranno a prevalere e a consumare le fonti fossili al ritmo

Tesi di Master

Autore: Marco Ciampoli Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2331 click dal 13/05/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.