Skip to content

L'internazionalizzazione della R&S. Il settore del software in India

Informazioni tesi

  Autore: Laura Pulcinelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e commercio
  Relatore: Antonello Zanfei
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 104

Lo scopo che si propone questa tesi è quello di analizzare gli investimenti effettuati nei processi di internazionalizzazione della ricerca e sviluppo dalle multinazionali statunitensi nel particolare settore del software in India. Verranno presentate le caratteristiche fondamentali del processo di ricerca e i principali indicatori per la misurazione, distinguendo tra quelli di input e di output. La complessità del fenomeno rende difficile anche la misurazione stessa; infatti ciascun indicatore coglie un particolare aspetto del processo, ma inevitabilmente ne trascura altri. Il processo di internazionalizzazione, fenomeno in forte crescita e attuato dalle imprese che tentano di estendere il proprio potere di mercato anche all’estero; molto spesso l’internazionalizzazione della ricerca è la fase successiva a quella produttiva. Dopo una breve rassegna dei principali studi riguardanti la questione, verranno presentati i principali fattori che spingono un’impresa ad internazionalizzarsi nella ricerca e ad effettuare investimenti diretti esteri e alcuni dei metodi utilizzati in letteratura per identificare e quantificare le diverse strategie di investimento delle multinazionali. Si illustreranno le caratteristiche salienti del settore del software, un’industria dai confini incerti, nata intorno agli anni ’70. Fino ad allora infatti i software venivano incorporati nei computer o prodotti per uso proprio da altre industrie. Questo settore presenta numerose opportunità per l’internazionalizzazione della R&S, specie in India. Le particolari caratteristiche di questo paese hanno permesso un veloce sviluppo e attratto molte multinazionali estere che hanno localizzato qui le proprie sussidiarie. Inoltre va evidenziata la presenza di un centro culturale, commerciale ed industriale nel paese: Bangalore. La città può essere considerata un distretto tecnologico, è definita la capitale dell’information technology (IT) e viene detta la “Silicon Valley dell’India”. Infine, si analizzeranno le principali imprese presenti in India nel software. Si costruirà un indice che permetterà di misurare i vantaggi rivelati commerciali e, attraverso questi, la specializzazione commerciale di ciascuna impresa nel settore nel proprio paese d’origine, nello scenario internazionale e in India. Per quanto questo indicatore fornisca indirettamente e solo in parte una misura della specializzazione tecnologica delle imprese, si confronterà tale specializzazione per le multinazionali estere operanti in india con quella di alcune delle principali imprese locali del settore. Si tenterà in tale modo di stabilire se le multinazionali statunitensi effettuano investimenti in India con l’obiettivo di acquisire nuove capacità che mancano nel proprio paese d’origine, oppure per sviluppare ulteriormente quelle preesistenti grazie alle caratteristiche del paese ospitante. In particolare si cercherà di individuare se si tratta di investimenti asset-seeking, effettuati con l’obiettivo di acquisire vantaggi che mancano nel proprio paese d’origine; asset-exploiting, che mirano a valorizzare le competenze preesistenti la fase di internazionalizzazione; oppure asset-augmenting, che si verificano quando le multinazionali investono nelle aree in cui sono tecnologicamente avanzate con presenza di imprese locali anch’esse specializzate in quelle aree, dando così luogo ad una combinazione di vantaggi sia ex ante che ex post. Le imprese che vengono considerate rappresentano una parte rilevante della realtà presente nel settore del software indiano, ma va sottolineato che un quadro più completo dovrebbe prendere in considerazione anche imprese di dimensioni minori, sicuramente presenti nel settore in India ma per le quali non si dispone di dati. Come si avrà modo di evidenziare, il settore del software indiano registra una forte attrattività degli investimenti esteri che potremmo definire asset-augmenting, ovvero della tipologia che maggiormente si presta a generare spillover in entrambe le direzioni, dalle multinazionali estere verso le imprese locali e viceversa. Ciò riflette in gran parte il forte dinamismo degli investimenti in ricerca in questo paese e le politiche che il governo ha saputo intraprendere con l’obiettivo di attrarre multinazionali estere sul proprio territorio. Questo ha consentito al paese di sfruttare a proprio vantaggio le opportunità che si sono presentate nel corso degli anni derivanti dall’intensa interazione sul piano tecnologico tra le multinazionali di proprietà indiana e quelle estere e ha reso il settore del software un centro di eccellenza a livello mondiale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Lo scopo che si propone questa tesi è quello di analizzare gli investimenti effettuati nei processi di internazionalizzazione della ricerca e sviluppo dalle multinazionali statunitensi nel particolare settore del software in India. Il presente lavoro si compone di 4 capitoli, oltre all’introduzione e alla conclusione. Nel primo capitolo verranno presentate le caratteristiche fondamentali del processo di ricerca e i principali indicatori per la misurazione, distinguendo tra quelli di input (riguardanti le risorse utilizzate) e di output (relativi ai risultati conseguiti). La complessità del fenomeno rende difficile anche la misurazione stessa; infatti ciascun indicatore coglie un particolare aspetto del processo, ma inevitabilmente ne trascura altri. Questo tipo di misure sono spesso considerate rilevatori di attività innovativa, mentre va considerato che la R&S ne rappresenta solo una componente. La ricerca infatti è l’input principale per la realizzazione di un’innovazione e la sua ampia disponibilità la rende facilmente comparabile anche a livello internazionale. Il secondo capitolo tratterà il processo di internazionalizzazione, fenomeno in forte crescita e attuato dalle imprese che tentano di estendere il proprio potere di mercato anche all’estero; molto spesso l’internazionalizzazione della ricerca è la fase successiva a quella produttiva. Dopo una breve rassegna dei principali studi riguardanti la questione, verranno presentati i principali fattori che spingono un’impresa ad internazionalizzarsi nella ricerca e ad effettuare investimenti diretti esteri e alcuni dei metodi utilizzati in letteratura per identificare e quantificare le diverse strategie di investimento delle multinazionali. Nel capitolo 3 si illustrano le caratteristiche salienti del settore del software, un’industria dai confini incerti, nata intorno agli anni ’70. Fino ad allora infatti i software venivano incorporati nei computer o prodotti per uso proprio da altre industrie. Questo settore presenta numerose opportunità per l’internazionalizzazione della R&S, specie in India. Le particolari caratteristiche di questo paese hanno permesso un veloce sviluppo e attratto molte multinazionali estere che hanno localizzato qui le proprie sussidiarie. Inoltre va evidenziata la presenza di un centro culturale, commerciale ed industriale nel paese: Bangalore. La città può essere considerata un distretto tecnologico, è definita la capitale dell’information technology (IT) e viene detta la “Silicon Valley dell’India”. 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

asset-augmenting
asset-exploiting
asset-seeking
brevetti
india
internazionalizzazione
patent software
r&s
software

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi